Inps: definiti i nuovi livelli reddituali per la corresponsione degli assegni per il nucleo familiare 2017-2018

Inps: definiti i nuovi livelli reddituali per la corresponsione degli assegni per il nucleo familiare 2017-2018

E’ stata pubblicata la Circolare Inps 18 maggio 2017, n. 87, avente ad oggetto “Corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare. Nuovi livelli reddituali per il periodo 1° luglio 2017-30 giugno 2018”.

Con la Circolare in oggetto si rende noto dell’avvenuta rivalutazione dei livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare. Come stabilito dalla Legge n. 153/88, i livelli di reddito familiare per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare vengono rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, calcolato dall’Istat, intervenuta tra l’anno di riferimento dei redditi per la corresponsione dell’assegno e l’anno immediatamente precedente.

La Circolare n. 87 informa che, secondo i dati Istat, tra l’anno 2015 e l’anno 2016, la variazione percentuale dell’Indice dei prezzi al consumo è risultata pari a -0,1%. Posto che la percentuale di adeguamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali e i parametri ad esse connessi non può mai essere inferiore a zero, i livelli di reddito in vigore per il periodo 1° luglio 2017–30 giugno 2018 restano invariati rispetto a quelli dell’anno precedente.

Alla Circolare in questione sono state allegate le Tabelle contenenti i nuovi citati livelli reddituali, nonché i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2016 al 30 giugno 2017, alle diverse tipologie di nuclei familiari. Gli stessi livelli di reddito dovranno applicarsi per determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.


Related Articles

Agevolazioni “prima casa”: non spettano se la collocazione urbanistica è quella di “villa con giardino”

Nella Sentenza n. 13312 del 28 giugno 2016, la Corte di Cassazione afferma che, in tema di benefici fiscali per

“Servizi Demografici”: oltre 4,6 milioni gli Italiani residenti all’estero al 31 dicembre 2014

Sono 4.636.647 i cittadini italiani residenti all’estero al 31 dicembre 2014: a scattare “la fotografia” della distribuzione di questi nei

Tarsu: la Cassazione torna sul tema delle tariffe applicabili a esercizi alberghieri e abitazioni

Nell’Ordinanza n. 17498 del 14 luglio 2017 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità statuiscono che, in tema di