Appalti: divieto di commistione tra criteri soggettivi di qualificazione e criteri oggettivi di valutazione dell’offerta

Appalti: divieto di commistione tra criteri soggettivi di qualificazione e criteri oggettivi di valutazione dell’offerta

Nella Sentenza n. 40 del 15 gennaio 2018 del Tar Veneto, la questione controversa riguarda la legittimità degli atti di una gara indetta da una Ipab per l’affidamento del “Servizio di noleggio/lavaggio di biancheria piana e divise del personale dipendente e lavaggio degli indumenti personali degli ospiti e di articoli di proprietà dell’Ente”.

I Giudici veneti chiariscono che il divieto di commistione tra criteri soggettivi di qualificazione e criteri oggettivi di valutazione dell’offerta non risulta eluso o violato allorché, come nella fattispecie, gli aspetti organizzativi o di esperienza dell’offerente non sono destinati ad essere apprezzati in quanto tali – quindi in modo avulso dal contesto dell’offerta, come dato relativo alla mera affidabilità soggettiva – ma quale garanzia della prestazione del servizio secondo le modalità prospettate nell’offerta, cioè come elemento incidente sulle modalità esecutive dello specifico servizio e quindi come parametro afferente alle caratteristiche oggettive della proposta contrattuale. Inoltre, per quanto riguarda la questione delle incompatibilità dei Commissari e in tema di nomina della Commissione di gara, secondo i Giudici veneti non è dato rilevare alcuna incompatibilità tra Presidente della Commissione di gara e funzione di Responsabile unico, né del Dirigente chiamato ad approvare gli atti di gara. Questa posizione pare non aderire perfettamente a quella sostenuta dall’Anac della Delibera n. 1143/17, per cui l’incompatibilità del Rup deve essere valutata in base all’apporto decisionale nella definizione degli atti di gara, mentre il Dirigente che bandisce la gara (e logicamente approverà le risultanze della stessa) dovrebbe ritenersi incompatibile ai sensi dell’art. 77 comma 1 del Dlgs. n. 50/16.

Tar Veneto – Sentenza n. 40-2018


Related Articles

Antimafia: in Gazzetta il Decreto correttivo del Dlgs. n. 159/11

Nella Gazzetta Ufficiale n. 250 del 27 ottobre scorso è stato pubblicato il Dlgs. n. 153 del 13 ottobre 2014,

Ici: errore di classamento catastale da parte dell’Ufficio

Nella Sentenza n. 4954 del 2 marzo 2018 della Corte di Cassazione, una Società impugnava l’avviso di accertamento Ici per

Contratto Enti Locali: Anci, “Avanti con il rinnovo ma servono risorse aggiuntive e regole più flessibili per coprire gli oneri”

Ben venga il rinnovo contrattuale ma servono risorse e maggiore flessibilità delle regole della contabilità armonizzata per consentirci di coprire