Farmacie comunali: per le buste ecocompatibili quale aliquota Iva applicare?

Farmacie comunali: per le buste ecocompatibili quale aliquota Iva applicare?

Il quesito:

Ho bisogno di un consiglio per il prezzo da stabilire e di indicazioni per la gestione rispetto all’Iva delle buste ecocompatibili utilizzate nella Farmacia comunale: l’aliquota Iva è del 22%?

 

La risposta dei ns. esperti:

Come noto, l’art. 9-bis del Dl. n. 91/17, convertito dalla Legge n. 123/17 (c.d. “Dl. Mezzogiorno”), in vigore dal 1° gennaio 2018, ha previsto al comma 5 che “ …le borse di plastica in materiale ultraleggero non possono essere distribuite a titolo gratuito e a tal fine il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino o fattura d’acquisto delle merci o dei prodotti imballati per il loro tramite …”.

In ragione di ciò, il registratore di cassa deve consentire la produzione di uno scontrino che evidenzi il prezzo di vendita, comprensivo di Iva, della busta, pena una sanzione anche rilevante (“… sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 25.000 Euro …”).

Non è previsto un prezzo specifico per le buste; nel Settore della grande distribuzione (supermercati) questo si attesta tra 1 e 2 centesimi.

Relativamente all’aliquota Iva da applicare alla vendita delle buste, si tratta di imballaggi per cui è possibile richiamare l’art. 13, comma 1, del Dpr. n. 633/72, ossia la norma che prevede l’applicazione, ai beni e servizi “accessori”, che non possiedono quindi una loro autonomia, della medesima aliquota prevista per il bene o servizio principale.

Tuttavia, trattandosi di imballaggi particolari, in cui i prodotti ivi inseriti ed acquistati possono essere eterogenei e quindi rientrare in aliquote Iva diverse, riteniamo corretta l’applicazione dell’aliquota Iva ordinaria del 22%, risultando difficile e diseconomico distinguere la quota parte di spesa della busta riferita ai vari beni acquistati con diverse aliquote.

di Francesco Vegni

 


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