Imposta comunale sulla pubblicità e messaggi pubblicitari plurimi

Imposta comunale sulla pubblicità e messaggi pubblicitari plurimi

Nell’Ordinanza n. 10459 del 2 maggio 2018 della Corte di Cassazione, la questione controversa in esame riguarda il calcolo dell’Imposta comunale sulla pubblicità. La Suprema Corte statuisce che,in tema di Imposta comunale sulla pubblicità, l’art. 7, comma 1, del Dlgs. n. 507/93, identifica il presupposto impositivo nel “mezzo pubblicitario”, inteso come qualsiasi forma di comunicazione avente lo scopo di promuovere la domanda di beni e servizi e di migliorare l’immagine aziendale in collegamento inscindibile con la forma adoperata per la divulgazione, con la conseguenza che, nell’ipotesi di plurimi messaggi pubblicitari concernenti Aziende diverse, collocati su un unico pannello, il Tributo deve essere determinato in base alla superficie espositiva utilizzata da ciascuna delle Imprese pubblicizzate, indipendentemente dalle dimensioni del mezzo pubblicitario cumulativo.


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