Incarichi di staff del Sindaco: è danno erariale riconoscere un compenso non corrispondente ai requisiti culturali e professionali?

Incarichi di staff del Sindaco: è danno erariale riconoscere un compenso non corrispondente ai requisiti culturali e professionali?

Nella Sentenza n. 209 del settembre 2017 della Corte dei conti Toscana, venivano convenuti in giudizio il Sindaco e il Segretario comunale per danno erariale per aver conferito un incarico di Responsabile dell’Ufficio del Sindaco, ai sensi dell’art. 90 del Dlgs. n. 267/00, ad un soggetto privo della laurea e con una retribuzione superiore a quella della Categoria “D”.

Nel caso di specie, la Sezione sottolinea che il profilo di illiceità è rappresentato, non già dall’assenza del diploma di laurea in capo all’incaricato, ma dall’intervenuto riconoscimento di un compenso non corrispondente ai requisiti culturali e professionali. La Sezione

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Questionari dei Revisori sul consuntivo 2015: il quadro delle scadenze deliberate dalle Sezioni regionali della Corte dei conti

Per i Revisori degli Enti Locali di quasi tutte le Regioni italiane si avvicina il termine per l’invio telematico –

Amministratori comunali coinvolti in procedimenti penali: rimborsabilità delle spese legali

Nella Delibera n. 166 del 27 maggio 2015 della Corte dei conti Campania, un Sindaco ha richiesto un parere in

Dipendenti di un Consorzio: preclusa la mobilità verso la P.A.

La Corte dei conti Emilia Romagna, con la Delibera n. 126 del 27 luglio 2015, prende in esame la richiesta