Indennità di funzione spettanti agli Amministratori locali: l’eventuale rinuncia volontaria non inficia successivi esercizi

Indennità di funzione spettanti agli Amministratori locali: l’eventuale rinuncia volontaria non inficia successivi esercizi

Nella Delibera n. 382 del 21 dicembre 2017 della Corte dei conti Lombardia, viene chiesto un parere sull’indennità spettante ai membri della Giunta comunale. La Sezione ritiene che, essendo stata abolita dal 2008 la possibilità per gli Enti di modificare autonomamente l’importo dell’indennità, le Delibere contenenti eventuali riduzioni, superiori a quella fissate dalla legge, vanno intese come rinunce volontarie ad una parte dell’indennità, che non hanno alcuna influenza sull’ammontare della stessa per gli esercizi successivi.

Pertanto, le indennità degli Amministratori che siano state volontariamente ridotte al di sotto della soglia normativamente stabilita possono essere rideterminate in aumento fino alla misura

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