L’Ente Locale può erogare ad una Fondazione specifici contributi alle condizioni predeterminate da una specifica Convenzione di servizio

L’Ente Locale può erogare ad una Fondazione specifici contributi alle condizioni predeterminate da una specifica Convenzione di servizio

Nella Delibera n. 201 del 17 novembre 2017 della Corte dei conti Piemonte, un Sindaco ha chiesto se è possibile applicare anche alle Fondazioni di cui l’Ente pubblico è promotore e fondatore la norma di cui all’art. 21, comma 3-bis del Dlgs. n. 175/16, introdotta con il Dlgs. n. 100/17, che permette alle Pubbliche Amministrazioni partecipanti di ripianare le perdite subìte dalla Società partecipata, laddove sussistano somme già accantonate a tal fine. Il quesito in esame si riferisce alla possibilità che un Comune provveda al ripiano delle perdite riferite alla gestione di una Fondazione, alle stesse condizioni dettate dalla legge per le Società partecipate dagli Enti Locali. La Sezione rileva che la norma in questione si applica esclusivamente alle Società e non si riferisce direttamente agli altri Organismi partecipati. Oltre che dal dato letterale della disposizione, “le Pubbliche Amministrazioni locali partecipanti possono procedere al ripiano delle perdite subite dalla Società partecipata con le somme accantonate ai sensi del comma 1, nei limiti della loro quota di partecipazione e nel rispetto dei principi e della legislazione dell’Unione europea in tema di aiuti di Stato”; la risposta negativa al quesito deriva anche dall’applicazione al caso di specie dei principi enucleati dalla Corte dei conti in merito ai rapporti tra Enti Locali e Fondazioni. Pertanto, in conclusione, l’Ente Locale può erogare ad una Fondazione specifici contributi alle condizioni ampiamente elaborate dalla giurisprudenza contabile e predeterminati da una specifica Convenzione di servizio, sulla base di un accertato e motivato interesse pubblico che il Comune abbia il compito di soddisfare, fermo restando il rispetto della disciplina in materia di erogazioni di risorse pubbliche a favore dei privati. Al contrario, l’Ente Locale non può accollarsi l’onere di ripianare le perdite gestionali di una Fondazione perché alle medesime deve essere in grado di far fronte la Fondazione stessa col suo patrimonio, rimanendo estranea a tale fattispecie la norma di cui all’art. 21, comma 3-bis del Dlgs. n. 175/16, introdotta con il Dlgs. n. 100/17.

 

Delibera n. 201 – Corte dei conti Piemonte 2017


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