Protocollo d’intesa tra Comune e Società privata: la giurisdizione è del Giudice amministrativo

Protocollo d’intesa tra Comune e Società privata: la giurisdizione è del Giudice amministrativo

Nella Sentenza n. 26339 dell’11 novembre 2017 della Corte di Cassazione, un Comune citava in giudizio una Società chiedendo che fosse condannata al pagamento in suo favore della somma complessiva di Euro 103.290, con interessi e rivalutazione, a titolo di inadempimento rispetto agli impegni assunti con il Protocollo d’intesa sottoscritto il 2 febbraio 2001, in relazione agli anni 2010 e 2011. La Suprema Corte rileva che, dalla lettura del Protocollo d’intesa stipulato tra la Società ed il Comune in questione, emerge che la fattispecie in esame, pur avendo il chiaro obiettivo di realizzare un intervento di promozione dello sviluppo locale, non possedeva gli ulteriori elementi che caratterizzano il Patto territoriale.

Il suindicato Protocollo d’intesa non prevedeva, né la concessione di un finanziamento, né l’individuazione di un Responsabile del procedimento, trattandosi invece di un accordo tra il Comune e il privato finalizzato ad ottenere, da un lato, il superamento dei problemi e degli impedimenti connessi con il rilascio delle autorizzazioni che la Società ricorrente aveva chiesto al Comune in questione e, dall’altro, il ritiro della procedura di mobilità che la Società aveva attivato per la cessazione delle attività, con evidenti ricadute in termini di crisi dell’occupazione.

Pertanto, il Protocollo d’intesa oggetto del ricorso è da ricondurre alla figura degli accordi integrativi del provvedimento di cui all’art. 11 della Legge n. 241/90, poiché è finalizzato alla creazione di una situazione idonea (e necessaria) all’adozione dei provvedimenti di autorizzazione in favore della Società. Infatti, non a caso nel Protocollo si fa riferimento alla successiva adozione, nel termine di 7 giorni, di tali provvedimenti. Da ciò consegue che le questioni relative alla formazione e all’esecuzione di un Patto territoriale, con la concessione del relativo finanziamento, sono da ricondurre alla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo ai sensi dell’art. 133, comma 1, lett. a), n. 2) del Dlgs. n. 104/10.

 


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