Rimborso spese Amministratori Azienda speciale: spetta all’Ente Locale disciplinarle con un Regolamento

Rimborso spese Amministratori Azienda speciale: spetta all’Ente Locale disciplinarle con un Regolamento

Nella Delibera n. 101 del 14 aprile 2017 della Corte dei conti Lombardia, un Sindaco di una Città metropolitana ha formulato una richiesta di parere in merito al rimborso delle spese sostenute dai componenti del Consiglio di Amministrazione di un’Azienda Speciale. In particolare, viene chiesta la nozione delle spese che possono essere rimborsate agli Amministratori e, nello specifico, se tale nozione possa comprendere anche le spese di vitto e alloggio. La Sezione rileva che per quanto riguarda la categoria delle spese rimborsabili, queste non sono definite dal Legislatore e, quindi, possono ricomprendere anche le spese di vitto e alloggio. Inoltre, la rimborsabilità di queste spese è subordinata alla presenza di un atto di normazione, anche secondario, che regolamenti, in via generale ed astratta, i casi e le modalità di rimborso.

Pertanto, è compito dell’Ente Locale disciplinare con Regolamento il rimborso delle spese agli Amministratori dell’Organismo strumentale, nell’osservanza delle finalità volte al contenimento dei costi degli apparati amministrativi.In sede regolamentare l’Ente dovrà disciplinare la conferibilità dell’incarico a soggetti non residenti nell’ambito territoriale di riferimento, la conseguente procedura concernente il rimborso delle eventuali spese necessarie sostenute, nonché il relativo quantum (tenendo conto che il relativo ammontare non deve essere tale da vanificare la natura gratuita dell’incarico). Infine, la Sezione chiarisce che l’Azienda speciale rientra nella sfera di applicazione dell’art. 6, comma 2, del Dl. n. 78/10, convertito in Legge n. 122/10, che ha stabilito la gratuità degli incarichi conferiti ai componenti degli Organi collegiali di Enti che ricevono contributi pubblici nei termini ivi indicati. Infatti, la stessa norma stabilisce espressamente le conseguenze dell’eventuale mancato rispetto della medesima in termini di responsabilità erariale e di nullità degli atti eventualmente posti in essere.


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