“Urbact III”: aperta la call per presentare proposte per la creazione di fino ad un massimo di 25 reti di trasferimento per il periodo 2014-2020

“Urbact III”: aperta la call per presentare proposte per la creazione di fino ad un massimo di 25 reti di trasferimento per il periodo 2014-2020

A seguito della decisione del Comitato di Controllo “Urbact III”, è aperta la Call per presentare proposte per la creazione di fino ad un massimo di 25 reti di trasferimento per il periodo 2014-2020.

Urbact” è il Programma europeo che promuove lo sviluppo urbano sostenibile mediante lo scambio di esperienze e la diffusione delle conoscenze tra Città europee. Finanzia le attività di rete, di “capacity building” e di capitalizzazione delle buone pratiche, fornendo un supporto importante ai “policy makers” e agli altri attori urbani a livello europeo, nazionale, regionale e locale.

La nuova call Transfer Networks è finalizzata a trasferire e adattare in nuove Città europee buone pratiche già consolidate e di maggior interesse. L’elenco delle 97 buone pratiche selezionate è disponibile su http://urbact.eu/good-practices/home. Le domande devono essere presentate da un partenariato composto da almeno 3 Città. La scadenza per l’invio delle proposte è fissata al 10 gennaio 2018.

I Transfer Network fanno parte dalle 3 reti sviluppate nel quadro del “Urbact III”, insieme agli “Action Planning Network e gli Implementation Network”.

Le reti di trasferimento sono centrate sull’adattamento e il trasferimento delle buone pratiche consolidate delle Città dell’Unione Europea. Queste reti avranno come capofila le Città premiate da “Urbact” per le loro buone pratiche (http://urbact.eu/good-practices/home).

La Rete di trasferimento “Urbact” è uno strumento di scambio e apprendimento per le Città. Il target delle reti puntano verso Città che:

  1. sono interessate a trasferire una delle 97 buone pratiche premiate “Urbact”:

– per affrontare una sfida o una politica specifica attraverso una soluzione integrata e sostenibile

– per adattare e riutilizzare una pratica collaudata ed efficace nel proprio contesto urbano

  1. hanno ottenuto l’etichetta di buone praticheUrbact

– per condurre e monitorare il processo di comprensione, adeguamento e riutilizzo della loro buona pratica;

– per perfezionare e migliorare la propria metodologia attraverso le valutazioni paritari e con il supporto di esperti “Urbact”.

Per avere tutte le informazioni su come presentare le proposte e su come applicare, consultare la pagina della call (http://urbact.eu/open-calls-networks) e tutta la documentazione correlata.


Related Articles

Catasto: contenuto minimo e motivazione riclassamento immobile

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 23247 del 31 ottobre 2014, ha statuito che non è legittimo il

Tarsu: è soggetto passivo anche chi occupa o detiene box, cantine e garage

Nella Sentenza n. 2626 del 24 ottobre 2016 del Tar Catania, un Consiglio comunale determinava la modifica del Regolamento comunale

Rapporti di lavoro instaurati con i dipendenti di altre Amministrazioni locali: la Corte Piemonte rimette la questione alla Sezione Autonomie

Nella Delibera n. 33 del 6 aprile 2016 della Corte dei conti Piemonte, viene chiesto di conoscere se i rapporti