Vice-Presidente di un Consorzio: non sempre può essere Pubblico Ufficiale

Vice-Presidente di un Consorzio: non sempre può essere Pubblico Ufficiale

Nella Sentenza n. 55382 del 12 dicembre 2017 della Corte di Cassazione, il Vice-Presidente di un Consorzio a capitale interamente pubblico e avente come oggetto sociale la gestione di Servizi idrici, veniva accusato del reato di concussione per avere, nella sua qualità di Pubblico Ufficiale, costretto un dipendente dello stesso Consorzio a versargli la somma di 2.200 Euro in contanti, per evitare che quest’ultimo fosse licenziato. Dunque, di fronte ad un procedimento disciplinare che pendeva nei confronti del dipendente, il Vice-Presidente aveva offerto la possibilità di un suo intervento risolutivo in cambio della somma di denaro. La Suprema Corte rileva

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Certificato di malattia: in caso di rientro anticipato, non comunicato all’Inps, scatta la sanzione

Con la pubblicazione della Circolare n. 79 del 2 maggio 2017, l’Inps ha fornito alcune indicazioni sulla rettifica di un

Condanna di un Sindaco per il danno da un illecito pagamento disposto al titolare dell’impresa fallita anziché al Curatore fallimentare

Corte dei conti, Sezione Terza Giurisdizionale Centrale d’Appello, Sentenza n. 154 del 13 aprile 2017 Fatto: Nel giugno 2010 il

Ritardi nei pagamenti delle somme iscritte a ruolo: rideterminata nel 4,13% in ragione annuale la misura degli interessi di mora

L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento Prot. n. 60535/2016 del 27 aprile 2016, ha proceduto alla definizione, a decorrere dal