Accertamento: Ufficio territorialmente competente e ultimo domicilio fiscale registrato

by Redazione | 30/10/2020 11:01

Nell’Ordinanza n. 23362 del 23 ottobre 2020 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che, in materia di accertamento delle Imposte sui redditi, la competenza territoriale dell’Ufficio accertatore è determinata dall’art. 31 del Dpr. n. 600/1973 con riferimento al domicilio fiscale indicato dal contribuente, la cui variazione, comunicata nella Dichiarazione annuale dei redditi, costituisce perciò atto idoneo a rendere noto all’Amministrazione il nuovo domicilio, non solo ai fini delle notificazioni, ma anche ai fini della legittimazione a procedere, che spetta all’Ufficio nella cui circoscrizione il contribuente ha indicato il nuovo domicilio. Tale ius variandi dev’essere peraltro esercitato in buona fede, nel rispetto del Principio dell’affidamento che deve informare la condotta di entrambi i soggetti del rapporto tributario. Dunque, il contribuente che abbia indicato nella propria Denuncia dei redditi il domicilio fiscale in un luogo diverso da quello precedente, non può invocare detta difformità, sfruttando a suo vantaggio anche un eventuale errore, al fine di eccepire, sotto il profilo dell’incompetenza per territorio, l’invalidità dell’atto di accertamento compiuto dall’Ufficio finanziario del domicilio da lui stesso dichiarato.

Source URL: https://www.entilocali-online.it/accertamento-ufficio-territorialmente-competente-e-ultimo-domicilio-fiscale-registrato/