Acconto Iva 2017: nel caso di un Comune che applica lo “split payment” fin dal 2015 valgono le nuove disposizioni del Dm. 27 giugno 2017?

Acconto Iva 2017: nel caso di un Comune che applica lo “split payment” fin dal 2015 valgono le nuove disposizioni del Dm. 27 giugno 2017?

Il testo del quesito

In vista di una prossima variazione di bilancio, stiamo facendo un calcolo dello stanziamento necessario per il pagamento dell’acconto Iva del 27 dicembre 2017. Rileggendo il Dm. 27 giugno 2017 e la Relazione illustrativa, ci sono però sorti dei dubbi.

L’art. 2, comma 4, del Dm., che prevede per il 2017 il calcolo dell’acconto con il metodo storico tenendo conto dell’ammontare dell’imposta divenuta esigibile nel mese di novembre 2017, fa riferimento ai soggetti di cui all’art. 5, comma 01, cioè coloro che scelgono di versare l’imposta dovuta ai sensi dell’art. 17-ter, senza annotazione della stessa

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Personale: chiarimenti sui limiti alle risorse destinabili dalle P.A. al trattamento accessorio del personale

Nella Delibera n. 135 del 29 novembre 2016 della Corte dei conti Piemonte, viene chiesto un parere sul nuovo vincolo

Sistemi dinamici di acquisizione: Anac chiarisce che nella fase di istituzione non deve essere acquisito il Cig

Il “Codice identificativo gare” (Cig) non deve essere acquisito nella fase di istituzione del Sistema dinamico di acquisizione di cui

Adempimenti e versamenti tributari: disposta la sospensione per i Comuni parmensi e piacentini colpiti dall’alluvione

Con Comunicato pubblicato il 16 febbraio 2016 sul proprio sito istituzionale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle