Affari regionali e Autonomie: istituito un Tavolo tecnico-scientifico nazionale per risollevare i territori montani

Affari regionali e Autonomie: istituito un Tavolo tecnico-scientifico nazionale per risollevare i territori montani

Nasce il Tavolo tecnico-scientifico nazionale per la Montagna. A presentarlo, con Nota pubblicata sul sito istituzionale del proprio Dicastero, è la Ministra per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini.

L’obiettivo del Tavolo tecnico-scientifico è quello di elaborare una Strategia nazionale per risollevare i territori montani attraverso una Proposta di legge che metta insieme quanto già svolto dagli Stati generali della Montagna. All’incontro di presentazione hanno preso parte le Associazioni, gli Enti Locali, Anci e Uncem. Secondo Marco Bussone, Presidente Uncem, “serve una piena attuazione della Legge che riguarda i piccoli Comuni, del Testo unico forestale, della Legge sulla ‘Green Economy’. Noi abbiamo avuto nel ‘Pnrr’ 42 miliardi che riguardano i territori rurali, montani, su questo dobbiamo lavorare con i Sindaci, si deve essere capaci di definire dei percorsi di sviluppo, lavorare per unire e sincronizzare meglio le strategie”.

Come già Bussone aveva anticipato in occasione del Tavolo Tecnico n. 2 organizzato nell’ambito del Progetto “Next Generation Eu – EuroPA Comune”, lanciato da Centro Studi Enti Locali in collaborazione con il Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Pisa (https://www.entilocali-online.it/italia-fanalino-di-coda-in-capacita-di-spesa-fondi-comunitari-su-quali-leve-intervenire-per-invertire-la-rotta-e-non-perdere-occasione-recovery/), “al Nord come al Sud, al Centro e nelle Isole, abbiamo un problema enorme legato alle differenze di opportunità offerte nelle zone urbane e in quelle rurali e montane. Lo spopolamento è ancora un’emergenza nei territori montani di tutto il Paese. Il paese vince se nessuno rimane indietro”.

Per Roberto Pella, Vice-Presidente vicario di Anci e Sindaco di Valdengo, “l’istituzione di questo tavolo è fondamentale per affrontare con spirito di squadra e di collaborazione temi importanti per i nostri territori: dallo spopolamento ai servizi per i cittadini. La Legge sulla montagna, attesa da tanti Amministratori locali, potrà veramente dare risposte e concretezza ai territori. Per la prima volta le risorse sono cospicue. Per questo è il momento di arrivare a questa legge che salvaguarda i nostri territori”.


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