Affidamenti “in house”: slitta al 31 marzo 2021 il termine per partecipare alla consultazione Anac per l’adozione delle nuove Linee-guida

C’è tempo fino al 31 marzo 2021 per far pervenire all’Anac le osservazioni relative all’adozione delle Linee-guida recanti “Indicazioni in materia di affidamenti ‘in house’ di contratti aventi ad oggetto servizi disponibili sul mercato in regime di concorrenza ai sensi dell’art. 192, comma 2, del Decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.i.”.

Ad annunciare la proroga del termine, originariamente fissato al 15 marzo 2021, è stata l’Autorità nazionale Anticorruzione con l’Avviso pubblicato oggi sul proprio sito istituzionale.

Ricordiamo che, in merito all’adozione di queste Linee-guida, l’Autorità ha avviato, lo scorso 12 febbraio 2021, una consultazione on line, al termine del quale il Documento sarà formalmente adottato.

Saranno così fornite indicazioni di fondamentale importanza per le Stazioni appaltanti che abbiano optato per l’affidamento diretto di servizi secondo il modello del cosiddetto “in-house” e che si trovino, in virtù dell’art. 192 del Dlgs. n. 50/2016, nella condizione di dover fornire una motivazione c.d. “aggravata” che giustifichi la forma di gestione prescelta rispetto al ricorso al mercato.