“Agenda digitale”: la Funzione pubblica traccia un bilancio sul grado di avanzamento dei lavori

“Agenda digitale”: la Funzione pubblica traccia un bilancio sul grado di avanzamento dei lavori

Alla data del 31 agosto 2015, 36 delle 40 scadenze previste per l’attuazione della c.d. “Agenda digitale” e dalla pianificazione di dettaglio delle attività erano state rispettate. A comunicarlo, con la Nota 22 settembre 2015, pubblicato sul proprio sito istituzionale, è il Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione.

Nell’elenco dei risultati raggiunti, emersi nell’ambito del monitoraggio periodico compiuto sullo stato di avanzamento delle azioni programmate, ci sono: l’adozione da parte di tutte le Regioni a statuto ordinario dei Moduli semplificati e standardizzati per l’edilizia più utilizzati dai cittadini (Cil e Cila) e, in campo fiscale, l’operatività della Dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati, l’attivazione del Servizio di prenotazione dell’assistenza fiscale (“elimina code”) e il potenziamento del canale telematico di assistenza fiscale. Per quanto riguarda la Dichiarazione dei redditi precompilata, sono stati inviati all’Agenzia delle Entrate oltre 19 milioni di 730 telematici (il 93% dei cittadini interessati ha scelto il Modello predisposto dall’Agenzia) e la pubblicazione in G.U. del Modulo “Autorizzazione unica ambientale”. Per quanto riguarda invece il Modulo della “Dia” alternativa al permesso di costruire, il Ministero ha evidenziato che è stato approvato in Conferenza Unificata.


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