Aggiornamento “Def 2016”: riviste al ribasso le stime sulla crescita del Pil

Aggiornamento “Def 2016”: riviste al ribasso le stime sulla crescita del Pil

In occasione delle pubblicazione del “Documento di economia e finanza 2016” (“Def”), lo scorso aprile, il Ministero dell’Economia e delle Finanze aveva ipotizzato per l’anno corrente una crescita del Pil pari all’1,2%. Il 28 settembre 2016 lo stesso Dicastero ha manifestato minore ottimismo, prevedendo – nella Nota di aggiornamento al “Def 2016” – un rialzo dello 0,8% per il 2016 e dell’1% per il 2017 (contro l’1,4% precedentemente ipotizzato).

Quanto al capitolo deficit, il “Def 2016” aveva stimato un rapporto deficit/Pil pari al 2,3% (-0,3 punti percentuali rispetto al 2015). La stima odierna parla del 2,4% per il 2016 e 2% per il 2017.

Per quanto attiene invece al debito pubblico, nella Nota di aggiornamento si legge che “risentendo della minore intensità della ripresa e della debole dinamica dei prezzi il rapporto debito/Pil si porta al 132,8% nel 2016; comincerà a ridursi a partire dal 2017, per raggiungere il 126,6% nel 2019”.

L’Esecutivo ha confermato la propria intenzione di proseguire con il programma di dismissione del patrimonio immobiliare pubblico e di privatizzazioni, asserendo che quest’anno tale processo è stato frenato dalle “condizioni di elevata volatilità dei mercati finanziari e dall’esigenza di valorizzare adeguatamente le imprese controllate dallo Stato attraverso piani industriali ambiziosi”.

 


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