Amministratori comunali: limiti nella determinazione dell’indennità

Amministratori comunali: limiti nella determinazione dell’indennità

Nella Delibera n. 113 del 12 settembre 2019 della Corte dei conti Abruzzo, un Comune ha chiesto un parere in ordine alla determinazione dei compensi degli Amministratori comunali. La Sezione chiarisce che essendo stata abolita dal 2008 la possibilità per gli Enti di modificare autonomamente l’importo dell’indennità, le Delibere contenenti eventuali riduzioni, superiori a quella fissate dalla legge, vanno intese come rinunce volontarie ad una parte dell’indennità, che non hanno alcuna influenza sull’ammontare della stessa per gli esercizi successivi. Dunque, le predette indennità possono essere determinate dall’Amministrazione comunale nel limite della misura teorica massima legale definita dal Dm. n. 119/2000, in ragione della dimensione demografica dell’Ente, fermo restando l’abbattimento percentuale previsto dall’art. 1, comma 54, della Legge n. 266/2005, da applicarsi all’ammontare dell’indennità risultante alla data del 30 settembre 2005.


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