Nella Sentenza n. 16335 del 18 giugno 2019 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che l’atto di revoca esercitato da un Sindaco, pur nell’ambito della potestà riconosciutagli dall’art. 50, commi 8 e 9, del Dlgs. n. 267/00 (Tuel), non può giungere a comprimere, per cause politiche ed estranee alla sfera soggettiva dei componenti dell’Organo di gestione, l’aspettativa di costoro di portare a termine, nel tempo stabilito dalla legge, le funzioni loro conferite nell’interesse della Società e di effettuare scelte organizzative nell’interesse dell’impresa, orientate pur sempre nel rispetto dei principi di concorrenzialità ed efficienza. Con la conseguenza che
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