Anac: al via l’Indagine “Rup 2023” sulla gestione degli appalti. Cosa non funziona e quali sono le maggiori criticità?

Con una Notizia pubblicata sul proprio sito istituzionale il 6 febbraio 2023, Anac rende nota la collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ifel-Fondazione Anci, Sna, Itaca, Consip e la Rete degli Osservatori regionali dei contratti pubblici, nell’ambito della “Indagine Rup 2023”. L’invito a partecipare all’indagine, fa sapere Anac, è rivolto a tutti i Responsabili unici del procedimento (“Rup”), che potranno fare proposte e dare suggerimenti in merito alla gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici e all’attuazione degli interventi, con un’attenzione particolare alle principali criticità che vengono riscontrate per ciascuna fase del procedimento e alle competenze possedute e necessarie per lo svolgimento delle proprie attività.

Un’Indagine che nasce nell’ambito dell’Osservatorio nazionale Rup, istituito dalla “Pnrr’ Academy”, il Piano nazionale di formazione per l’aggiornamento professionale del “Rup” in materia di appalti. 

I “Rup” che intendono partecipare all’Indagine potranno rispondere dal 6 al 28 febbraio 2023 al Questionario anonimo disponibile a questo link.

I risultati confluiranno in un rapporto di ricerca e contribuiranno alla definizione dei percorsi formativi, destinati al personale delle Stazioni appaltanti e delle Centrali di committenza, erogati dalla “’Pnrr’ Academy” in materia di contratti pubblici, anche in attuazione della strategia professionalizzante. 

L’Autorità informa inoltre che è possibile scrivere ai seguenti indirizzi e-mail specificando sempre il nome del proprio Ente di appartenenza in caso di problemi o difficoltà nella compilazione del Questionario: