Anticorruzione: aggiornate le Faq sui prezzi di riferimento in ambito non sanitario

Anticorruzione: aggiornate le Faq sui prezzi di riferimento in ambito non sanitario

Con un Comunicato del 2 agosto 2019, l’Anac ha pubblicato l’aggiornamento delle Faq sui prezzi di riferimento in ambito non sanitario.

L’esigenza dell’aggiornamento muove dalla necessità di adeguare alla normativa attualmente vigente in materia di trasmissione delle informazioni necessarie, l’elaborazione dei prezzi di riferimento ai sensi dell’art. 9, del Dl. n. 66/2014, intitolato “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale”, che ha esteso la disciplina dei prezzi di riferimento, introdotta con il Dl. 98/2011, intitolato “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria” per il settore sanitario, a tutti i beni e servizi acquistati dalle amministrazioni pubbliche tra quelli di maggiore impatto in termini di costo a carico della P.A.

Di seguito l’elenco delle Faq aggiornate al 30 luglio 2019:

1. Chi è tenuto all’adempimento?

Tutte le stazioni appaltanti, le centrali di committenza ed i soggetti aggregatori che abbiano stipulato contratti aventi ad oggetto i beni e/o i servizi individuati nella Tabella 1 (Delibera Anac n. 22 del 26 novembre 2014 – punto 1.2), i cui avvisi o bandi di gara siano stati pubblicati successivamente alla data del 1° gennaio 2013 (per le procedure di selezione che non prevedono avvisi o bandi utilizzare la data dell’avvio della selezione del contraente).

2. Chi non è tenuto all’adempimento?

Sono escluse tutte le stazioni appaltanti che, successivamente al 1° gennaio 2013, non hanno stipulato contratti aventi ad oggetto i beni e/o i servizi individuati nella Tabella 1 (Delibera Anac n. 22 del 26 novembre 2014 – punto 1.2). Sono escluse tutte le stazioni appaltanti che, successivamente al 1° gennaio 2013, hanno stipulato contratti aventi ad oggetto i beni e/o i servizi individuati nella Tabella 1 (Delibera Anac n. 22 del 26novembre 2014 – punto 1.2), tramite adesione a convenzioni o ad accordi quadro, aventi ad oggetto gli stessi beni e/o servizi, sottoscritti dalle centrali di committenza o soggetti aggregatori.

3. Chi ha effettuato ordini tramite Mepa è tenuto all’adempimento?

Si, per i beni e/o i servizi individuati nella Tabella 1 (Delibera Anac n. 22 del 26 novembre 2014 – punto 1.2), i cui avvisi o bandi di gara siano stati pubblicati successivamente alla data del 1° gennaio 2013 (per le procedure di selezione che non prevedono avvisi o bandi utilizzare la data dell’avvio della selezione del contraente).

4. Chi ha espletato acquisizioni in economia è tenuto all’adempimento?

Si, per i beni e/o i servizi individuati nella Tabella 1 (Delibera Anac n. 22 del 26 novembre 2014 – punto 1.2), i cui avvisi o bandi di gara siano stati pubblicati successivamente alla data del 1° novembre 2013 (per le procedure di selezione che non prevedono avvisi o bandi utilizzare la data dell’avvio della selezione del contraente).

5. Ci sono limiti di importo da considerare ai fini della comunicazione?

No, non ci sono limiti di importo.

6. Quali sono i termini per l’adempimento?

Le informazioni relative ai contratti relativi ai beni e/o ai servizi individuati nella Tabella 1 devono essere trasmesse entro i successivi 30 giorni dalla sottoscrizione del contratto.

7. Chi è il soggetto responsabile della trasmissione e materialmente deve accedere all’applicativo?

Il soggetto tenuto alla trasmissione dei dati per conto della Stazione appaltante è il Responsabile del procedimento individuato per il singolo appalto, così come risultante sul sistema Simog al momento della comunicazione di cui all’oggetto della presente deliberazione.

8. Cosa bisogna fare se il Responsabile Unico del Procedimento assegnatario dell’appalto identificato mediante codice Cig e SmartCig non sia più in organico o assegnatario del procedimento?

Nel caso in cui il Rup assegnatario dell’appalto identificato mediante codice SmartCig non sia più in organico o assegnatario di tale procedimento, la stazione appaltante attraverso il Contact Center potrà richiedere l’assegnazione del procedimento a un nuovo soggetto ai fini della comunicazione.

Nel caso in cui il Rup assegnatario dell’appalto identificato mediante codice Cig non sia più in organico o assegnatario di tale procedimento, la stazione appaltante provvederà autonomamente ad assegnare tale procedimento ad un nuovo soggetto ai fini della comunicazione.

9. Non trovo i Cig/Smartcig per i quali devo effettuare la comunicazione nella tendina visualizzata. Cosa devo fare?

L’elenco visualizzato corrisponde ai primi 20 Cig/Smartcig di competenza del Rup. Qualora l’utente non visualizzi il Cig/Smartcig per il quale, in base alla Tabella 1 (Delibera Anac n. 22 del 26 novembre 2014 – punto 1.2), deve effettuare la comunicazione, deve digitarlo nell’apposita casella. Il sistema provvederà a controllare e caricare i dati relativi.

10. L’Elenco di Cig/Smartcig visualizzati contiene appalti non pertinenti con l’oggetto della rilevazione (Tabella 1)

Tale circostanza è possibile in quanto il motore di ricerca utilizzato per visualizzare i primi 20 Cig/Smartcig di competenza del Rup, non si limita ai soli beni e servizi della Tabella 1. Per i Cig/Smartcig non pertinenti con la Tabella 1 non deve essere effettuata la comunicazione.

11. Dopo aver compilato la scheda l’applicativo non permette il salvataggio.

Ciò indica che non sono stati compilati tutti i campi previsti nel questionario. La scheda può essere salvata solo dopo aver valorizzato tutti i campi.

12. Dopo aver salvato la scheda l’applicativo mi riporta al lotto di competenza.

Ciò indica che il salvataggio è stato effettuato. Per ogni Cig/Smartcig inserito, è possibile controllare le schede associate con lo stato “compilato”/”inoltrato”.

13. Tutti i campi sono obbligatori?

Sì.

14. Cosa devo fare per inviare ad Anac la specifica scheda?

È necessario inoltrare la scheda salvata. Dopo l’inoltro, espandendo la tendina delle categorie merceologiche, il sistema riporta lo stato «inoltrata». Dopo l’inoltro non è più possibile modificare la scheda. Qualora ciò fosse necessario, interpellare il Contact Center.

15. Come effettuare la stampa della scheda inoltrata?

Per effettuare la stampa delle schede, occorre attivare la funzione file → stampa prevista dal browser. In caso di difficoltà si consiglia di provare con un altro browser.

16. I servizi/opzioni/accessori/specifiche tecniche relativi al mio contratto non sono presenti nel menù a tendina.

Utilizzare il valore “non previsto”, “non applicabile”, “nessun servizio” a seconda dei casi e porre il relativo valore di prezzo pari a zero.

17. Quale prezzo/quantità devo inserire nella scheda nel caso di più acquisti/consegne relativi allo stesso contratto?

Il prezzo unitario da inserire nei singoli questionari, così come le quantità, si riferiscono all’ultimo acquisto/consegna effettuata ciò al fine di rilevare l’ultimo prezzo corrisposto anche se revisionato e, quindi, non coincidente a quello indicato sul contratto.

18. Nel caso in cui il contratto preveda l’acquisto di più beni o prodotti distinti previsti nella Tabella 1 cosa occorre fare?

Va compilato un questionario per ogni bene/prodotto della Tabella 1.

19. Il canone relativo al contratto da comunicare non corrisponde con quello richiesto nella scheda (ha un’unita di misura diversa)

Il valore dei canoni deve essere ricondotto all’unità di misura indicata nei singoli questionari (es. se il questionario richiede un canone mensile mentre l’amministrazione corrisponde un canone trimestrale sarà cura di quest’ultima procedere con le necessarie conversioni dei valori dividendo per 3). Si può utilizzare il campo note per indicare eventuali specificazioni.

20. Quale prezzo deve essere indicato per gli autoveicoli in acquisto?

Il prezzo unitario si riferisce all’autovettura comprensiva dell’equipaggiamento di serie e non anche degli optional selezionati dalla singola amministrazione e per i quali ha corrisposto un ulteriore prezzo.


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