Anticorruzione: disponibile il Modello per la Relazione annuale del Responsabile della prevenzione

Coerentemente con quanto era stato annunciato con il Comunicato del 25 novembre 2014, l’Autorità nazionale anticorruzione ha reso disponibile sul proprio sito istituzionale la “Scheda standard” che i Responsabili della prevenzione della corruzione sono tenuti a compilare per la predisposizione della Relazione prevista dall’art. 1, comma 14, della Legge n. 190/12 (c.d. “Legge Anticorruzione”) e dal “Piano nazionale Anticorruzione” (paragrafo 3.1.1., p. 30) sull’efficacia delle misure di prevenzione definite dai “Piani triennali di prevenzione della corruzione”.

E’ dissipato a questo punto ogni dubbio sulla scadenza in questione che per il 2014 – come ribadito da quest’ultimo pronunciamento – è fissata al 31 dicembre, sebbene la norma (comma 14 dell’art. 1 della Legge n. 190/12) abbia istituito come termine il 15 dicembre di ogni anno.

L’Anac ha evidenziato che la scheda contenente la Relazione dovrà essere pubblicata nella Sezione “Amministrazione trasparente”, Sottosezione “Altri contenuti – Corruzione”, nello stesso formato rilasciato dall’Autorità e non scannerizzato, in modo da permettere all’Autorità l’elaborazione dei dati.

L’Autorità nazionale anticorruzione ha inoltre ricordato che “la Relazione, ai sensi dell’art. 1, comma 14, della Legge n. 190/12, è atto proprio del Responsabile della prevenzione della corruzione e non richiede né l’approvazione né altre forme di intervento degli organi di indirizzo dell’amministrazione di appartenenza. Qualora all’interno dell’ente manchi temporaneamente, per qualunque motivo, il Responsabile della prevenzione della corruzione, la Relazione dovrà essere comunque predisposta e pubblicata a cura dell’Organo competente all’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione che, come previsto dall’art. 1, comma 8, della Legge n. 190/12, è l’Organo di indirizzo politico”.