Appalti e lavori pubblici: novità in materia di concordato preventivo, “Legge fallimentare” e attestazioni Soa

L’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha recentemente pubblicato 2 Determinazioni e un Comunicato in materia di concordato preventivo e “Legge fallimentare”,attestazioni Soa e Comunicazioni di cui all’art. 74, comma 6, del Dpr. n. 207/10 (“Regolamento di esecuzione ed attuazione del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante ‘Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/Ce e 2004/18/Ce’” (G.U. n. 288 del 10 dicembre 2010 –S.O. n. 270 ).

Indicazioni alle Soa

Le indicazioni alle Soa (“Societá organismi di attestazione”) sono contenute nella Determinazione n. 4 del 23 aprile 2014, pubblicata dall’Avcp sul proprio sito istituzionale il 16 maggio 2014. La Notaindica i criteri a cui le Soa devono attenersi per la redazione o per l’aggiornamento del documento di cui all’art. 68, comma 2, lett. f), del Dpr. n. 207/10. In particolare, l’atto specifica gli elementi costitutivi del documento e dei flussi procedurali operativi, ritenuti necessari per assicurare le garanzie minime in tema di certezza dei rapporti contrattuali instaurati dalle Soa con gli operatori economici, nonché di trasparenza e correttezza dell’attività di attestazione.

Concordato preventivo e “Legge fallimentare

Con la Determinazione n. 3 del 23 aprile 2014, pubblicata dall’Avcp sul proprio sito istituzionale il 16 maggio 2014, l’Avcp ha fornito chiarimenti relativialla procedura di concordato preventivo exart. 38, comma 1, lett. a) del “Codice dei contratti” alla luce delle novità introdotte dall’entrata in vigore dell’art. 186-bis della “Legge fallimentare”, così come da ultimo modificato dalla Legge 21 febbraio 2014, n. 9 con l’inserimento di un ulteriore comma, con il quale sono state date importanti precisazioni riguardo la disciplina del concordato preventivo con continuità aziendale.

Comunicazioni di cui all’art. 74, comma 6, del Dpr. n. 207/10

Con un Comunicato pubblicato sulla G.U. n. 115 del 20 maggio 2014, l’Authority ha infine fornito delle indicazioni relative alleComunicazioni di cui all’art. 74, comma 6, del Dpr. n. 207/10 (“Regolamento di esecuzione ed attuazione del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante ‘Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/Ce e 2004/18/Ce’”).

Sul sito dell’Avcp, alla voce Servizi – Servizi adaccessoriservato – si apprende dal Comunicato – è stato attivato un sistemaperlacomunicazionetelematica all’Osservatorio presso l’Autoritádellevariazionidi

cui all’art. 74, comma 6, del Regolamento (relative alla variazione deirequisiti di ordine generale di cui all’art. 8,comma5, variazionedella Direzione Tecnica di cui all’art. 87, comma 6).

Dalla data in pubblicazione in Gazzetta del Comunicato, le modalità di comunicazionemediante modulocartaceo di cui alla Determinazione Avcp n. 3 del 6 aprile 2011 cessa di avere efficacia e l’unica modalità ammessa sará quella telematica. L’Authority ha anche ricordato che, in caso di mancata effettuazione della comunicazione (che, ricordiamo, deve essere effettuata dal legale rappresentante dell’impresa, sono previste sanzioni pecuniarie fino a 25.822 Euro).


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