Appalti: il “Cig” deve essere acquisito dalla stazione appaltante delegata a svolgere la Procedura

Anac ha precisato che, nelle Gare d’Appalto, la Stazione appaltante delegata ad avviare la procedura di affidamento acquisisce il “Cig”, che rimane di sua competenza fino al completamento della funzione delegata

Nelle Gare d’Appalto, la Stazione appaltante delegata ad avviare la procedura di affidamento acquisisce il “Cig”, che rimane di sua competenza fino al completamento della funzione delegata. Solo successivamente alla conclusione della fase delegata il “Cig” acquisito diventa di competenza dell’Amministrazione delegante che, fino a quel momento, potrà soltanto esercitare la visione su di esso.

Lo precisa l’Anac, attraverso una Notizia, pubblicata in data 19 marzo 2024 sul proprio sito istituzionale, rispondendo al quesito di un Ente, e chiarendo un passaggio importante all’interno del processo di qualificazione delle Stazioni appaltanti.

Anac ha aggiornato le Faq (D5) sulla digitalizzazione, focalizzando la questione della competenza sull’acquisizione del “Cig” in caso di delega all’avvio della Procedura di Gara. 

Nel caso in cui nella procedura intervengano 2 distinti Soggetti giuridici (la Stazione appaltante che delega l’Appalto e la Stazione/Centrale di committenza che procede concretamente), il “Cig” deve essere acquisito dalla Stazione appaltante delegata, ovviamente abilitata ad effettuare la Gara o per effetto del regime della qualificazione o per effetto di abilitazioni dovute a norme “speciali” come nel caso del “Pnrr”/“Pnc”.

Sarà, pertanto, il Rup della Stazione appaltante che procederà attraverso Piattaforme di approvvigionamento digitale certificate, ad acquisire il “Codice identificativo della Gara”. Solo successivamente, una volta conclusa la fase che viene assegnata alla Stazione appaltante delegata “il Cig acquisito diventa di competenza dell’Amministrazione delegante che, fino a quel momento, potrà soltanto esercitare la visione su di esso”.