Appalti: la fase di prequalifica dev’essere contestata subito e non alla fine della procedura di gara

Appalti: la fase di prequalifica dev’essere contestata subito e non alla fine della procedura di gara

La contestazione dell’illegittima ammissione in gara, in fase di prequalifica, di un concorrente deve essere mossa direttamente e tempestivamente contro i relativi atti, non potendosi diversamente insorgere contro gli esiti della successiva gara per denunciare vizi a monte della stessa, ed afferenti ad una fase differente in quanto precedente.

Il principio, stabilito dal Tar Friuli Venezia Giulia, Sezione I, con la Pronuncia 26 febbraio 2015, n. 100, muove dal presupposto che “vi sarebbe ‘sostanziale unitarietà del procedimento di evidenza pubblica che si apre con la pubblicazione dell’avviso per concludersi con l’aggiudicazione definitiva’, sì da non consentire di considerare la

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Attività di vigilanza dell’Autorità: le recenti precisazioni sui criteri eccessivamente selettivi non riguardano il Settore contratti pubblici

Con un Comunicato del Presidente datato 9 marzo 2015, l’Anac ha segnalato che le precisazioni fornite con il Comunicato 3

Referto annuale del Sindaco 2016: deliberate dalla Corte dei conti le “Linee-guida”

La Corte dei conti, con la Deliberazione n. 5 del 30 marzo 2017, ha approvato “Linee-guida per il referto annuale

Cambio gestionale P.A.: la “software house” uscente può rendere onerosa l’operazione di esportazione dei dati?

Il testo del quesito: “Da gennaio di quest’anno abbiamo cambiato il software gestionale del ns. archivio. La vecchia software house,