È prassi comune per gli Enti pubblici quella di richiedere ai concorrenti di una gara pubblica anche la produzione, nella busta contenente i documenti amministrativi, della documentazione di gara (disciplinare, capitolato etc.) sottoscritta per presa visione e per accettazione.
E’ comunemente ritenuto che l’eventuale carenza di tale documentazione non comporti alcuna conseguenza espulsiva per il concorrente; ciò per varie ragioni, ed in particolare in quanto l’avvenuta accettazione delle condizioni del capitolato di gara non elimina la possibilità per l’impresa di contestarne in giudizio le relative previsioni.
Nella Sentenza in esame del Tar Puglia Lecce, Sezione III, 20 marzo 2015, n.
Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.




