Appalti: è illegittimo escludere un’Azienda ospedaliera pubblica in quanto Ente pubblico

Appalti: è illegittimo escludere un’Azienda ospedaliera pubblica in quanto Ente pubblico

Nella Sentenza n. C-568/13 del 18 dicembre 2014 della Corte di Giustizia europea, i Giudici dichiarano che l’art. 1, lett. c), della Direttiva n. 92/50/Cee, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi, si oppone ad una normativa nazionale che escluda un’Azienda ospedaliera pubblica, come quella in esame, dalla partecipazione alle procedure di aggiudicazione di appalti pubblici, a causa della sua natura di Ente pubblico economico, se e nei limiti in cui tale azienda è autorizzata a operare sul mercato conformemente ai suoi obiettivi istituzionali e statutari. Inoltre, i Giudici aggiungono che le disposizioni della Direttiva n. 92/50, e in particolare i principi generali di libera concorrenza, di non discriminazione e di proporzionalità soggiacenti a tale Direttiva, devono essere interpretati nel senso che non ostano ad una normativa nazionale che consenta ad un’Azienda ospedaliera pubblica – come quella di cui trattasi nel procedimento principale – partecipante a una gara d’appalto, di presentare un’offerta alla quale non è possibile fare concorrenza, grazie ai finanziamenti pubblici di cui essa beneficia. Le Amministrazioni aggiudicatrici devono trattare gli operatori economici su un piano di parità e in modo non discriminatorio, nonché agire con trasparenza. Tuttavia, i Giudici osservano che l’art. 37 della Direttiva n. 92/50 non contiene una definizione della nozione di offerta anormalmente bassa, e di conseguenza spetta agli Stati membri, e in particolare alle Amministrazioni aggiudicatrici, stabilire le modalità di calcolo di una soglia di anomalia costitutiva di un’offerta anormalmente bassa ai sensi di tale articolo. Nell’esaminare il carattere anormalmente basso di un’offerta sul fondamento dell’art. 37 sopra citato, l’Amministrazione aggiudicatrice può prendere in considerazione l’esistenza di un finanziamento pubblico di cui detta Azienda beneficia, alla luce della facoltà di respingere tale offerta. In conclusione, il diritto europeo non ostacola la possibilità per un Azienda ospedaliera di partecipare ad una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico di servizi.


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