“Art-bonus”: non ammessi i contributi erogati ad una Fondazione se non sussiste il requisito della “appartenenza pubblica”

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta all’Istanza di Interpello n. 250 del 16 luglio 2019, ha fornito nuovi chiarimenti in ordine alla fruizione da parte di privati del c.d. “Art-bonus”, per erogazioni liberali ad una Fondazione che ha per oggetto la promozione e la diffusione di espressioni della cultura e dell’arte, in particolare, di iniziative culturali ed educative dedicate all’infanzia.

A seguito dell’aggiudicazione di un bando di gara di un Comune, la Fondazione istante ha ottenuto in concessione uno spazio, di proprietà del Comune stesso, utilizzato per realizzare iniziative culturali dedicate all’infanzia (mostre tematiche temporanee, laboratori multimediali didattici

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