di Federica Giglioli
Il testo del quesito:
“Come si inseriscono i buoni pasto elettronici nei cedolini-paga dei dipendenti di un Ente pubblico non economico ?”.
La risposta dei ns. esperti:
L’art. 5 del Dl. n. 95/2012, convertito in Legge n. 135/2012 (nell’ambito della “Spending Review”), dispone che il valore nominale dei buoni pasto per i dipendenti pubblici non può superare l’importo di Euro 7,00 per singolo buono.
Di conseguenza, l’estensione della disciplina di cui all’art. 52, comma 2, del Dpr. n. 917/86 (Tuir), come modificato dall’art. 1, comma 677 della “Legge di bilancio 2020”
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