“Codice della strada”: rideterminate le spese di notifica e accertamento per le sanzioni amministrative

“Codice della strada”: rideterminate le spese di notifica e accertamento per le sanzioni amministrative

Con il Decreto 8 luglio 2015 del Ministero dell’Interno sono stati fissati i nuovi importi per le spese di notifica e accertamento delle sanzioni amministrative per violazioni al “Codice della strada”.

Il Dm., pubblicato sulla G.U. n 214 del 15 settembre 2015, determina le spese citate in Euro 15,23 (Iva compresa), così composti: 11,86 Euro per le spese di notifica ed 3,37 Euro per quelle di accertamento.

Il nuovo importo è in vigore dalla data di pubblicazione del Decreto in Gazzetta.

Ai sensi dell’art. 2, le somme pagate dai soggetti tenuti al pagamento a titolo di rimborso delle spese di notifica e accertamento, i cui costi sono sostenuti dalla Società Poste Italiane Spa, sono versate con operazione di postagiro o di bonifico a favore della medesima Società dal Funzionario responsabile della gestione del conto corrente postale nazionale intestato a Ministero dell’Interno-Polizia Stradale, a seguito della presentazione di apposita fattura.

Entro il 30 novembre e il 31 maggio di ogni anno il Servizio Polizia Stradale verifica se la somma concordata è sufficiente ad assicurare la idonea copertura economica delle suddette attività.


Related Articles

Contratto d’opera e appalto di servizi: la Corte dei conti torna sulla distinzione

Nella Delibera n. 162 del 30 maggio 2016 della Corte dei conti Lombardia, viene domandato se l’incarico ad un Avvocato

Contribuzione previdenziale: come gestire i compensi destinati ad artisti italiani e stranieri per un evento organizzato dal Comune?

Il testo del quesito: “Tre pianisti, 2 dei quali residenti all’estero, suoneranno in occasione dell’inaugurazione del Teatro comunale. Abbiamo alcuni

Entrate destinabili al finanziamento di spese correnti: non vi rientrano i proventi derivanti dalla“monetizzazione di aree a standard”

Nella Delibera n. 81 del 23 marzo 2017 della Corte dei conti Lombardia, un Sindaco chiede un parere riguardante le