Concorso pubblico: sì alla rettifica in caso errore materiale nella compilazione della domanda di partecipazione

Nella Sentenza n. 1231 del 2 marzo 2017 del Tar Campania, il ricorrente aveva inserito, nella domanda online di partecipazione ad un concorso (nella specie, per il reclutamento di docenti), un codice errato, corrispondente a quello di altra disciplina, simile nel nome ma non nei contenuti a quella che si intendeva richiedere.

Secondo i Giudici campani, l’interessato era incorso in un errore c.d. “ostativo”, consistente nella manifestazione di una volontà diversa da quella reale. Tale errore, richiamando le categorie civilistiche, è da considerarsi, oltre che essenziale, riconoscibile per la descritta incoerenza tra il contenuto della domanda e la classe richiesta. Pertanto, i Giudici affermano che, in presenza di simili dati di fatto, l’Amministrazione avrebbe senz’altro dovuto consentire la rettifica in conformità al principio di correttezza e di buon andamento dell’attività amministrativa (art. 97 della Costituzione), dovendosi privilegiare il principio del favor partecipationis nei concorsi pubblici in rapporto a errori meramente formali.

Sentenza n. 1231 del 2 marzo 2017 – Tar Campania