Conferimento incarichi dirigenziali: la giurisdizione è del Giudice amministrativo

Conferimento incarichi dirigenziali: la giurisdizione è del Giudice amministrativo

Nella Sentenza n. 4881 del 27 febbraio 2017 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità si esprimono sulla giurisdizione in materia di conferimento di incarichi dirigenziali. La Suprema Corte rileva che, conformemente all’art. 103 della Costituzione, il riparto della giurisdizione tra Giudice ordinario e Giudice amministrativo, eccettuate le ipotesi di giurisdizione esclusiva del secondo, si fonda sulla consistenza della situazione giuridica soggettiva dedotta in giudizio, che è di interesse legittimo, e non di diritto soggettivo (tutelato dal Giudice ordinario ai sensi dell’art. 2907 del Cc.), nei casi in cui sia correlata all’esercizio di poteri autoritativi di cui è titolare l’Amministrazione.

Ai fini del riparto di giurisdizione non rilevano invece la titolarità dell’interesse fatto valere e il grado di protezione accordato dall’ordinamento in relazione ai poteri attribuiti al Giudice adito.

Dunque, i Giudici di legittimità affermano che la controversia in esame è di competenza del Giudice amministrativo, poiché nel caso di specie  la contestazione investe direttamente il corretto esercizio del potere amministrativo mediante la deduzione della non conformità a legge degli atti di macro organizzazione, tramite i quali le Pubbliche Amministrazioni definiscono le linee fondamentali degli Uffici e dei provvedimenti che determinano i modi di conferimento della titolarità degli incarichi dirigenziali.


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