Congedi parentali ad ore: le indicazioni Inps per la valorizzazione in Denuncia con contribuzione figurativa ai fini pensionistici

Congedi parentali ad ore: le indicazioni Inps per la valorizzazione in Denuncia con contribuzione figurativa ai fini pensionistici

Con la Circolare n. n. 40 del 23 febbraio 2016, l’Inps è tornata sulle novità introdotte in materia di congedi parentali dal Dlgs. 15 giugno 2015, n. 80, rubricato “Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell’art. 1, commi 8 e 9, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183”, emanato in attuazione del “Jobs Act” (art. 1, commi 8 e 9, Legge 10 dicembre 2014, n. 183).

Facendo seguito alle proprie Circolari n. 139/2015 e n. 152/2015, l’Istituto nazionale di previdenza sociale ha fornito delle indicazioni relative alla valorizzazione, tramite il flusso “Uniemens”, dei congedi nelle Denunce contributive per quelle P.A. iscritte alla “Gestione dipendenti pubblici”.

Con la Circolare n. 40, l’Inps ha illustrato le corrette modalità di comunicazione dei periodi di congedo ai fini dell’accredito della contribuzione figurativa.

Per i mesi in cui il lavoratore fruisce di questo istituto, in sede di predisposizione del flusso “Uniemens – ListaPosPA”, si dovrà compilare un Quadro “V1”, causale “7”, codice motivo utilizzo “8 – Eventi con accredito figurativo”, con i nuovi “Tipo servizio”, diversificati in base alla tipologia di congedo (con retribuzione ridotta o senza retribuzione) e alla natura retributiva (stipendio ordinario o tredicesima).

 

INPS – Circolare numero 39 del 23-02-2016


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