Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche: prorogato ulteriormente il termine ultimo fino al 29 febbraio 2020

Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche: prorogato ulteriormente il termine ultimo fino al 29 febbraio 2020

L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento 18 dicembre 2019, ha esteso fino al 29 febbraio 2020 il periodo di possibile consultazione delle fatture elettroniche, in scadenza il 20 dicembre 2019.

In pratica, apportando una modifica la Provvedimento 30 aprile 2018, come modificato dai Provvedimenti 21 dicembre 2018, 29 aprile 2019, 30 maggio 2019 e 30 ottobre 2019, ha stabilito che la “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici nel periodo transitorio” è possibile non più dal 1° luglio 2019 al 20 dicembre 2019, ma fino al 29 febbraio 2020.

L’Agenzia ha ricordato che con il Provvedimento 21 dicembre 2018 sono state modificate le modalità, previste dal Provvedimento 30 aprile 2018, con cui l’Agenzia delle Entrate memorizza e rende disponibili in consultazione agli operatori Iva, o agli Intermediari dagli stessi delegati, le fatture elettroniche emesse e ricevute nonché, ai consumatori finali, le fatture elettroniche ricevute. In particolare, è stata prevista l’introduzione di una specifica funzionalità, da rendere disponibile nell’Area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, per consentire agli operatori Iva – o un Intermediario appositamente delegato – ovvero al consumatore finale di aderire espressamente al Servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”.

Con i Provvedimenti 29 aprile 2019 e 30 maggio 2019 è stato disposto, tra l’altro, lo slittamento di alcuni termini connessi al Servizio di consultazione, stabilendo da ultimo che la funzionalità di adesione al suddetto Servizio fosse resa disponibile dal 1° luglio 2019 fino al 31 ottobre 2019, preservando, in questo periodo transitorio, la consultazione da parte degli operatori Iva di tutte le fatture emesse e ricevute dalla data di entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica.

I consumatori finali potranno invece consultare le proprie fatture ricevute nel periodo transitorio solo al termine dello stesso, sempre previa adesione al Servizio.

Da ultimo, l’art. 14 del Dl. n. 124/2019 (vedi Entilocalinews n. 42 del 4 novembre 2019) è intervenuto sull’art. 1 del Dlgs. n. 127/2015 – recante la disciplina della “Fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati” – prevedendo nuovi termini per la memorizzazione delle fatture elettroniche e disponendo un ampliamento dell’utilizzo delle informazioni contenute nelle suddette fatture elettroniche da parte della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.

Tutto ciò premesso, al fine di recepire dal punto di vista tecnico e infrastrutturale le prescrizioni del citato art. 14 del Dl. n. 124/2019 e considerata la necessità di definire con l’Autorità garante per la protezione dei dati personali le “misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati”, con il Provvedimento 30 ottobre 2019 è stato ampliato il periodo transitorio prevedendo la possibilità di effettuare l’adesione al richiamato Servizio di consultazione fino al 20 dicembre 2019.

Alla luce di quanto rappresentato, tenuto conto dei tempi di conversione in legge del menzionato Dl. n. 124/2019 e stante la necessità di completare gli interventi tecnici necessari al recepimento della norma, con il Provvedimento in commento viene disposto un ulteriore ampliamento del periodo transitorio di adesione fino al 29 febbraio 2020.


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