“Coronavirus”: la Corte dei conti dispone specifiche linee d’indirizzo agli Amministratori pubblici sui controlli interni

“Coronavirus”: la Corte dei conti dispone specifiche linee d’indirizzo agli Amministratori pubblici sui controlli interni

Con la Delibera n. 18 del 22 ottobre 2020 della Corte dei conti, la Sezione Autonomie ha approvato le “Linee di indirizzo per i controlli interni durante l’emergenza da ‘Covid-19’”, dedicate “agli Amministratori pubblici in quanto responsabili del proprio Sistema di controllo interno, a tutti gli Organi di controllo interno e, in particolare, a quelli di revisione economico-finanziario degli Enti Territoriali, nonché ai Collegi sindacali degli Enti del Ssn.”, nella convinzione che “per affrontare la complessità, l’estensione e le criticità di tale situazione emergenziale, un contributo significativo può essere fornito dal sistema di controllo interno di ciascuna Amministrazione”.

L’emergenza sanitaria indotta dalla pandemia da “Covid-19”, senza precedenti per imprevedibilità degli esiti, per gravità, durata e dimensioni, ha aperto scenari inediti per gli Enti del Settore pubblico, mettendo a dura prova la loro finanza a causa degli evidenti e immediati suoi riflessi sulle entrate, sulle spese, sugli investimenti e, in definitiva, sugli equilibri di bilancio. Per affrontare la complessità, l’estensione e le criticità di tale situazione emergenziale, un contributo significativo, sotto il profilo finanziario e gestionale, può essere fornito dal Sistema di controllo interno di ciascuna Amministrazione, al fine di rafforzare al massimo, in questo periodo, i processi di controllo.

In tale contesto (che ha finito per alterare tutti i processi di gestione del rischio esistenti), le varie componenti del “Sistema integrato di controllo interno” sono chiamate a non affidarsi esclusivamente ai Principi ed alle prassi anteriormente vigenti e seguite, in quanto ciò potrebbe comportare un indebolimento dei controlli in alcune aree, aumentando la probabilità che si verifichino nuovi rischi in altre. Appare necessario invece che dette strutture si dotino di adeguati strumenti (organizzativi, informatici e metodologici) per fornire idonee risposte alle sfide dell’emergenza, modificando sostanzialmente, se del caso, l’approccio ai controlli sotto svariati profili (programmazione dei controlli, procedure di lavoro, aree di controllo, metodologie).

Solamente con tale supporto le Amministrazioni potranno operare in modo efficace e rispondere in modo tempestivo alle emergenze attuali e future. Pur dovendo essere adattati dalle strutture di controllo interno allo specifico ambito dell’organizzazione presso cui operano, questi orientamenti mirano a fornire alcuni alert su aree o aspetti significativi, prendendo in considerazione tutte le tipologie di controllo interno: di regolarità amministrativa e contabile; di gestione; strategico; degli equilibri finanziari; sugli organismi gestionali esterni e sulle Società partecipate non quotate; della qualità dei servizi.


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