Nella Delibera n. 373 del 10 ottobre 2019 della Corte dei conti Lombardia viene chiesto un parere sull’interpretazione dell’art. 41, comma 4, della Legge n. 448 /2001 che dispone che “per il finanziamento di spese di parte corrente, il comma 3 dell’art. 194 del citato testo unico di cui al Dlgs. n. 267/2000, si applica limitatamente alla copertura dei debiti fuori bilancio maturati anteriormente alla data di entrata in vigore della Legge costituzionale n. 3/2001”. La Sezione chiarisce che il debito si considera maturato al momento del deposito della Sentenza di condanna emessa a carico del Comune, evidenziando come “deve rilevarsi che l’art. 194 del Dlgs. n. 267/2000, nel disciplinare il riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio, espressamente contempla i debiti fuori bilancio ‘derivanti da’ Sentenze esecutive (comma 1, lett. a). Dunque, a differenza delle altre fattispecie di debiti fuori bilancio (che può dirsi che maturino con la Delibera di riconoscimento), nel caso della Sentenza esecutiva il comando del Giudice esclude ogni discrezionalità e sposta a monte il momento della maturazione del debito”.




