“Decreto Enti Locali”: negli emendamenti Anci, rimborso spese Uffici giudiziari e ristoro gettito Imu 2015 su terreni agricoli montani

Ristoro delle spese pregresse sostenute dai Comuni per le sedi degli Uffici giudiziari (la richiesta è di 30 milioni annui fino al 2025, oltre all’erogazione delle risorse già stanziate e disponibili presso il Ministero della Giustizia) e il ristoro del gettito Imu 2015 sui terreni agricoli montani. Sono alcune delle misure poste al centro delle proposte emendative che l’Anci vorrebbe fossero recepite nella Legge di conversione del Dl. 24 giugno 2016, n. 113 (cosiddetto “Decreto Enti Locali”), rubricato “Misure finanziarie urgenti per gli Enti territoriali e il loro territorio”.

Nel pacchetto di proposte, riassunte dall’Associazione stessa nel Comunicato 5 luglio 2016, si chiede anche il recepimento della Sentenza della Cassazione sulle piattaforme petrolifere soggette a Imu e Ici, la revisione delle regole sui diritti aeroportuali tramite una più razionale procedura di riparto delle addizionali spettanti ai Comuni, e lo stop “alle regole anacronistiche: chiediamo che si riconosca, come fatto nel 2016 per la regola del Patto, l’assurdità della sanzione per la violazione del 2015. Si tratta di 140 Comuni che avevano davanti un bivio: completare un’opera o no, rinunciare ad un finanziamento o rispettare il Patto”.

In merito alle Città metropolitane, l’Anci ha nuovamente chiesto l’eliminazione delle sanzioni, anche di natura non economica (divieto di assunzioni, divieto di accendere mutui, riduzione spesa corrente) che impediscono la gestione del personale e l’approvvigionamento di risorse per investimenti. Per i Comuni più piccoli la richiesta è stata invece quella di definire regole semplici e incentivanti per l’associazionismo, accompagnandole con maggiori semplificazioni sull’armonizzazione contabile, sulla redazione dei bilanci e sull’esenzione dell’obbligo di affidare il servizio di tesoreria mediante gara.

Le proposte emendative includono inoltre la richiesta di proroga della scadenza per la presentazione del Dup (attualmente fissata al 31 luglio), la richiesta di modifica dei tassi dei mutui con Cdp e di penali più basse per l’estinzione anticipata, unita alla richiesta di una modifica della disciplina relativa agli Enti in dissesto o in pre-dissesto, animata dalla necessità di accompagnarli in modo più efficace nell’estinzione dei debiti.

In ultimo, Anci ha chiesto la completa revisione del quadro normativo che regola il contenimento della spesa per il personale e il regime delle assunzioni nei Comuni, il ripristino del regime ordinario delle assunzioni e il perfezionamento del processo di ricollocazione del personale soprannumerario delle Province e delle Città metropolitane.