“Decreto fiscale”: arriva l’estensione della “rottamazione” delle cartelle anche per i Comuni che non si avvalgono dei servizi Equitalia

by Redazione | 16/11/2016 10:53

Grazie ad un emendamento che sarà inserito nella Legge di conversione del “Decreto fiscale”, anche per i Comuni che non usufruiscono dei servizi di Equitalia sarà possibile optare per la c.d. “rottamazione” delle cartelle. A riferirlo, attraverso un Comunicato pubblicato nei giorni scorsi sul proprio sito, è il Presidente dell’Anci, Antonio Decaro, che in merito aveva presentato una specifica richiesta al Parlamento.

Si tratta di una chance importante per i contribuenti che hanno debiti con i Comuni e di una opportunità per gli stessi Comuni di recuperare risorse importanti. Inoltre – spiega Decaro– abbiamo ottenuto che sarà il Comune in autonomia a decidere di avvalersi o meno della rottamazione cd. ‘definizione agevolata’, preservando allo stesso tempo politiche di riscossione attuate dalle Amministrazioni in questo campo”.

Stando a quanto riferito da Decaro, tra gli emendamenti Anci accolti c’è anche quello che prevede la “riscossione diretta sul conto delle Tesorerie comunali, per eliminare alla radice i rischi di mala gestione da parte di alcuni privati negli ultimi anni. Il testo accoglie le nostre istanze ‘per le entrate diverse da quelle tributarie’, noi confidiamo che questo sistema si possa estendere a tutte le entrate proprie dei Comuni”.

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