“Decreto Rilancio”: le principali novità del testo del Ddl. di conversione licenziato dalla Commissione bilancio di Montecitorio

“Decreto Rilancio”: le principali novità del testo del Ddl. di conversione licenziato dalla Commissione bilancio di Montecitorio

Slitta al 30 settembre 2020 il termine per l’approvazione del bilancio di previsione degli Enti Locali

Il testo della Disegno di legge di conversione del Dl. n. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”) tornerà questa mattina ad essere oggetto di studio dell’Assemblea della Camera. Dopo il via libera della Commissione Bilancio di Montecitorio, una Nota della Ragioneria generale dello Stato ha invitato a rivedere il Provvedimento in quanto sarebbero stati riscontrati dei problemi di copertura (si parla di un ammanco di circa 100 milioni di Euro nella formulazione attuale).

Presumibilmente quindi, il Governo dovrà aspettare che siano compiute le opportune verifiche e limature prima di poter procedere a porre la questione di fiducia sul testo ed avviare l’esame del Provvedimento anche a Palazzo Madama.

Numerosi gli emendamenti approvati dalla Commissione. Tra i principali, si segnala: la proroga per i contratti a termine, in deroga alle disposizioni del c.d. “Decreto Dignità”; l’allargamento del “superbonus” edilizio; l’estensione della possibilità, per i genitori di bambini fino a 12 anni, di chiedere il congedo parentale straordinario di 30 giorni fino al prossimo 31 agosto 2020; gli incentivi per l’acquisto di auto ibride, elettriche ed Euro 6 e le disposizioni che gettano le basi per evitare che nelle Scuole italiane ci siano classi troppo numerose.

Molte anche le novità di interesse diretto per gli Enti Locali. In particolare, si evidenzia la proroga fino al 31 dicembre 2020 del “lavoro agile” per il 50% dei dipendenti pubblici che svolgono attività compatibili con questa modalità e le numerose proroghe introdotte dall’art. 196, comma 3-bis, che – allo stato attuale – riscrive completamente “l’agenda contabile” delle Amministrazioni.

Vengono infatti disposte:

  • l’ulteriore proroga, al 30 settembre anziché al 31 luglio 2020, del termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022 degli Enti Locali;
  • il differimento al 30 settembre 2020 del termine ultimo per l’adozione della Delibera sul permanere degli equilibri generali di bilancio, o sugli impegni per raggiungerli;
  • la proroga dal 14 ottobre al 31 ottobre del termine ultimo per la trasmissione al Mef delle Delibere e dei Regolamenti comunali relativi ai tributi diversi da Imposta di soggiorno, Addizionale comunale all’Irpef, Imu e Tasi;
  • il differimento al 16 novembre del termine per la pubblicazione, da parte dei Comuni, delle Delibere sopra citate;
  • lo slittamento al 31 gennaio 2021, anziché il 30 dicembre 2020, del termine ultimo per l’approvazione del bilancio di previsione 2021-2023 degli Enti Locali.

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