Elezioni amministrative ed europee del 25 maggio 2014: gli onorari dei componenti dei seggi

Immediatamente dopo la piú ampia Circolare Fl. n. 6 del 30 aprile 2014, dedicata alle spese di organizzazione tecnica per le Elezioni europee e amministrative del 25 maggio 2014, il Ministero dell’Interno – Direzione centrale per la Finanza locale, ha pubblicato sul proprio sito istituzionale una seconda Nota relativa alle medesime consultazioni: la Circolare n. 7, datata anch’essa 30 aprile 2014.

In questa seconda Circolare, viene approfondito il tema delle competenze dovute ai componenti dei seggi, le quali variano a seconda del numero e della tipologia di Elezioni che si svolgono contemporaneamente.

Queste le principali indicazioni fornite dalla Direzione centrale a questo proposito.

 

Riparto spesa per onorari fissi e per il trattamento di missione

 

Tipologia di elezione

che si svolge in un dato comune

Riparto spese
Solo Elezioni europee 100% a carico dello Stato.
Elezioni europee + Elezioni regionali o comunali 50% a carico dello Stato;

50% a carico della Regione o del Comune.

Elezioni europee + Elezioni regionali + Elezionicomunali 1/3 a carico dello Stato;

1/3 a carico della Regione;

1/3 a carico del Comune.

Elezioni europee + Elezioni regionali + Elezionicomunali + Elezioni circoscrizionali 1/4 a carico dello Stato;

1/4 a carico della Regione;

2/4 a carico del Comune.

Elezioni europee + Elezionicomunali + Elezioni circoscrizionali 1/3 a carico dello Stato;

2/3 a carico del Comune.

 

Misure e attribuzione

La Direzione centrale ricorda che gli onorari dei componenti dei seggi, sono regolati dall’art. 1, comma 6, della Legge n. 70/80. Tale norma dispone anche che, nel caso in cui si svolgano piú consultazioni contemporaneamente, all’onorario fisso si sommano delle maggiorazioni pari a Euro 37,00 per i Presidenti ed Euro 25,00 per gli Scrutatori e i Segretari (una maggiorazione per ogni consultazione aggiuntiva). Il quadro dei compensi che emerge è quello che abbiamo sintetizzato nella Tabella inserita nel precedente commento alla Circolare n. 6, con compensi che vanno da 72 a 231 Euro per i Presidenti e da 49 a 171 Euro per gli altri componenti dei seggi.

Si tenga presente che si tratta di onorari forfetari per la specifica funzione, per cui, qualora un componente di seggio dovesse esser sostituito nel corso delle operazioni, l’onorario sarebbe ripartito in modo proporzionale tra i 2 soggetti che hanno ricoperto l’incarico.

Trattamento di missione: rimborso spese

Ai Presidenti dei seggi che si rechino fuori dal Comune di residenza spetta, ai sensi della citata Legge n. 70/80, il c.d. “trattamento di missione” di cui alla Legge n. 836/73.Questo prevede il rimborso delle spese per il viaggio, del pernottamento in un albergo a 4 stelle (1° categoria), nonché il rimborso per le spese di vitto (la spesa massima consentita è pari a 61,10 Euro per 2 pasti giornalieri). Per chi compie lo spostamento con mezzi propri è inoltre previsto il rimborso chilometrico e degli eventuali pedaggi.

Liquidazione degli onorari

Gli onorari devono essere liquidati su prospetti conformi al Modello “A”, allegato alla Circolare in commento. “Prima di effettuare le liquidazioni – ricorda la Direzione centrale – i Comuni devono accertare che sia stato indicato il numero di Codice fiscale dei componenti dei seggi”.

La Circolare n. 7 insiste molto sulla necessità, per i Presidenti di seggio, di fornire, a corredo delle Tabelle allegate alla Nota Fl., tutti i documenti di viaggio e le fatture o le relative ricevute fiscali per l’eventuale rimborso delle spese sostenute per vitto e alloggio. “I Comuni – si legge – debbono astenersi dal liquidare i rimborsi delle spese di viaggio in tutti i casi di impossibilità di accertare il diritto al rimborso stesso ovvero di incompletezza della documentazione formale, specie per quanto attiene alle dichiarazioni che, come sopra detto, debbono rilasciare i Presidenti dei seggi. Sono esenti da ritenuta e da contribuzione previdenziale i rimborsi delle spese di viaggio, anche se corrisposti sotto forma di indennità chilometrica previsti dall’art. 12 della citata Legge n. 836 del 1973”.

Per poter ottenere il rimborso delle competenze anticipate, i Comuni dovranno riepilogare i pagamenti effettuati su prospetti conformi all’allegato Modello “C”, e presentarli alle Prefetture entro 4 mesi dalla data delle consultazioni.

Chiudono il cerchio le competenze che spettano ai componenti dei seggi costituiti presso gli Uffici elettorali circoscrizionali di cui all’art. 6 del Dl. n. 408/94, convertito dalla Legge n. 483/94 (disposizione che prevede la costituzione, presso ogni Ufficio elettorale circoscrizionale, di un seggio per ogni 2000 elettori residenti all’estero, con il compito di provvedere alle operazioni di spoglio e scrutinio dei voti inviati dagli Uffici consolari).

Al Presidente ed ai componenti dei menzionati seggi spetta un onorario fisso pari, rispettivamente, a Euro 150 e 120.


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