Entrate: “al via” la sperimentazione sull’accertamento qualificato

Entrate: “al via” la sperimentazione sull’accertamento qualificato

È stato pubblicato sulla G.U. n. 210 del 10 settembre 2018 il Decreto Mef 25 maggio 2018, rubricato “Sperimentazione del nuovo concetto di accertamento qualificato come previsto all’art. 6, comma 4, del Dlgs. n. 29/18”, contenente le modalità e i termini della sperimentazione dell’accertamento qualificato.

Tale sperimentazione avrà luogo a partire dal 1° ottobre 2018 e fino al 31 luglio 2020 e riguarderà la registrazione contabile degli accertamenti delle entrate dello Stato, secondo quanto previsto dall’art.21-bis della Legge n. 196/09.

Per lo svolgimento della sperimentazione, le registrazioni contabili delle entrate riscosse a mezzo ruolo in base all’accertamento qualificato, di cui all’art. 21-bis della Legge n. 196/09, sono definite secondo il modello di segmentazione dei crediti presenti nel “portafoglio” dell’Agente nazionale della riscossione e secondo i criteri di cui all’Allegato tecnico del presente Decreto. I crediti verranno suddivisi in crediti di dubbio esito, crediti verso procedure concorsuali, crediti suddivisi in classi.

L’allegato tecnico al Decreto mira a fornire specifiche indicazioni, nonché Istruzioni tecniche ed operative, per l’attuazione della sperimentazione.

I risultati della sperimentazione saranno trasmessi alle Commissioni parlamentari competenti ed alla Corte dei conti, con evidenza delle eventuali criticità riscontrate e delle soluzioni individuate.

Per un maggiore approfondimento sul punto, rimandiamo alla lettura del Decreto in commento.


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