Farmacie: legittimo decidere di collocarne una nuova in un’area già servita se l’entità della popolazione lo giustifica

Farmacie: legittimo decidere di collocarne una nuova in un’area già servita se l’entità della popolazione lo giustifica

Nella Sentenza n. 987 del 1° settembre 2016 del Tar Veneto, Sezione Terza, i Giudici si esprimono sulla fondazione di nuove sedi farmaceutiche sul territorio comunale. In particolare, i Giudici veneti premettono che è noto come la disciplina del “Servizio farmaceutico” deve rispondere congiuntamente a 2 esigenze: consentire una capillare distribuzione sul territorio per le esigenze dell’utenza onde tuttavia evitare che le esigenze del “mercato” concentrino l’offerta nelle localizzazioni di maggior interesse economico.

Tuttavia, i Giudici affermano che la dislocazione delle sedi farmaceutiche sul territorio comunale è frutto di ampia discrezionalità e le scelte effettuate a questo riguardo dall’Autorità competente non sono sindacabili se non per manifesta irrazionalità e analoghi vizi che in questa fattispecie comunque non ricorrono. Non è manifestamente irrazionale che la nuova Farmacia venga collocata in un’area già servita dalle Farmacie preesistenti se l’entità della popolazione interessata lo giustifica, ed è vero che l’aumento del numero delle Farmacie risponde anche allo scopo di estendere il “Servizio farmaceutico” alle zone meno servite, ma tale indicazione non è tassativa né esclusiva e si soggiunge che anche il parametro demografico può non applicarsi rigidamente.


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