“Fascicolo virtuale”: un Comunicato del Presidente Anac fornisce le indicazioni sulla verifica dei Certificati di qualità

Una Notizia pubblicata in data 29 dicembre 2022 sul sito dell’Anac ha reso noto il Comunicato del Presidente Busia, approvato dal Consiglio lo scorso 20 dicembre 2022, relativo all’implementazione del “Fascicolo virtuale dell’Operatore economico” (“Fvoe”), attraverso il quale sono state indicate le modalità di verifica dei Certificati di qualità rilasciati da Organismi accreditati che saranno possibilmente adottate dal 1° settembre 2023.

Come indicato dal Comunicato, sussiste piena equivalenza tra le Certificazioni Iso 9001/2015 emesse da Organismi accreditati da Enti aderenti agli Accordi internazionali Iaf Mla e quelle emesse da Organismi accreditati da Enti aderenti agli Accordi “Ea Mla”, ai fini del conseguimento dell’attestazione di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici. Tale equivalenza può essere affermata anche ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

Il Comunicato del Presidente non introduce nuovi requisiti ma fornisce anticipazioni sulle modalità di verifica delle Certificazioni di qualità rilasciate da Enti accreditati da Organismi stranieri, che saranno adottate nel prossimo futuro. Ciò proprio per consentire agli Operatori economici di organizzarsi per tempo, assicurandosi che la Certificazione di qualità ottenuta da detti Enti sia regolarmente inserita nel databaseIaf”.

Inoltre Anac, vista la recente realizzazione di un database mondiale delle Certificazioni dei Sistemi di gestione da parte di “Iaf”, fa sapere che intende avvalersi di tale disponibilità offrendo alle Autorità pubbliche la possibilità di verificare i Certificati rilasciati da Organismi accreditati per i Sistemi di gestione. Non appena sarà possibile l’interoperabilità con la Banca-dati, il “Fascicolo virtuale dell’Operatore economico” permetterà la verifica dei Certificati rilasciati da Organismi accreditati Iso/Iec 17021-1 in ambito “Iaf Mla” per i Sistemi di gestione esclusivamente tramite “Iafcertsearch”. La verifica sarà effettuata attraverso l’utilizzo dell’integrazione Api che consente lo svolgimento di verifiche e la ricezione di avvisi in tempo reale. A decorrere da tale momento, i Certificati non presenti sul database Iaf non potranno essere verificati ai fini del rilascio dell’Attestazione “Soa” e della partecipazione alle procedure di affidamento di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture bandite in Italia.

Saranno gli Operatori economici che dovranno assicurarsi che le Attestazioni agli stessi rilasciate da parte di Organismi accreditati in ambito “Iaf Mla” siano correttamente inserite nel databaseIaf”.

Fino al momento in cui sarà disponibile la nuova funzionalità sul “Fvoe”, le verifiche dei Certificati in oggetto, compresa l’inesistenza di provvedimenti di revoca, annullamento o decadenza delle Certificazioni sopra indicate, possono essere effettuate dalle Stazioni appaltanti e dalle Soa con le modalità attualmente in uso.