“E-fattura”: come dovranno comportarsi i Comuni con i fruitori di“servizi pubblici a domanda individuale” che non hanno Partita Iva?

Il testo del quesito:

La ‘Legge di bilancio 2018’ ha previsto che a far data dal 1° gennaio 2019 tutte le cessioni di bene e le prestazioni di servizi tra soggetti Iva residenti, stabiliti ed identificati, in Italia, dovranno essere tassativamente documentate attraverso l’emissione di fatture elettroniche. Pertanto a partire dalla predetta data la normale fattura cartacea sarà sostituita da un file elettronico (in formato Xml) che dovrà essere recapitato in via telematica tramite il ‘Sistema di interscambio’ (‘Sdi’) di cui al Decreto del Ministero dell’Economia delle Finanze 7 marzo 2008.Come dobbiamo comportarci nei confronti dei consumatori finali di

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.