Fatturazione elettronica: a meno di 3 giorni dall’avvio, scambiate quasi 1,5 milioni di e-fatture

Fatturazione elettronica: a meno di 3 giorni dall’avvio, scambiate quasi 1,5 milioni di e-fatture

Quasi un milione e mezzo di e-fatture scambiate in meno di 3 giorni. Questo il primo “mini-bilancio” tracciato dall’Agenzia delle Entrate all’indomani dell’entrata in vigore dell’obbligo, per i privati, di adottare – come già avevano fatto in precedenza le P.A. – la fatturazione elettronica.

Come noto, l’art. 1, comma 3, del Dlgs. n. 127/2015, ha previsto che, a partire dal 1° gennaio 2019, “al fine di razionalizzare il procedimento di fatturazione e registrazione, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche utilizzando il Sistema di interscambio.

Per inciso, il riflesso di questa novità sul versante pubblico è che, come abbiamo avuto modo di evidenziare più volte, anche l’Ente pubblico e le sue partecipate debbono emettere fatture nei confronti di soggetti privati nel formato xml e trasmetterle mediante “Sistema di interscambio”. Tutte le altre fatture cartacee o elettroniche (Pdf) saranno considerare “omesse”, con sanzione variabile dal 90% al 180% dell’Iva o fissa da Euro 250 a 2.000.

Con un breve Comunicato diramato il 3 gennaio 2019, l’Amministrazione finanziaria ha reso noto che già a quella data risultavano essere transitate sul “Sistema di interscambio” (“Sdi”) quasi un milione e mezzo di fatture elettroniche senza che il partner tecnologico Sogei abbia rilevato alcun problema tecnico o rallentamenti.

Anche i centri multicanali dell’Agenzia – si legge ancora – non hanno ricevuto segnalazioni di malfunzionamenti. Per il 97% dei documenti inviati è stata già resa disponibile la ricevuta dell’invio prima degli ordinari 5 giorni previsti dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate”.

Quasi un milione e mezzo di e-fatture scambiate in meno di 3 giorni. Questo il primo “mini-bilancio” tracciato dall’Agenzia delle Entrate all’indomani dell’entrata in vigore dell’obbligo, per i privati, di adottare – come già avevano fatto in precedenza le P.A. – la fatturazione elettronica.

Come noto, l’art. 1, comma 3, del Dlgs. n. 127/2015, ha previsto che, a partire dal 1° gennaio 2019, “al fine di razionalizzare il procedimento di fatturazione e registrazione, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche utilizzando il Sistema di interscambio.

Per inciso, il riflesso di questa novità sul versante pubblico è che, come abbiamo avuto modo di evidenziare più volte, anche l’Ente pubblico e le sue partecipate debbono emettere fatture nei confronti di soggetti privati nel formato xml e trasmetterle mediante “Sistema di interscambio”. Tutte le altre fatture cartacee o elettroniche (Pdf) saranno considerare “omesse”, con sanzione variabile dal 90% al 180% dell’Iva o fissa da Euro 250 a 2.000.

Con un breve Comunicato diramato il 3 gennaio 2019, l’Amministrazione finanziaria ha reso noto che già a quella data risultavano essere transitate sul “Sistema di interscambio” (“Sdi”) quasi un milione e mezzo di fatture elettroniche senza che il partner tecnologico Sogei abbia rilevato alcun problema tecnico o rallentamenti.

Anche i centri multicanali dell’Agenzia – si legge ancora – non hanno ricevuto segnalazioni di malfunzionamenti. Per il 97% dei documenti inviati è stata già resa disponibile la ricevuta dell’invio prima degli ordinari 5 giorni previsti dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate”.


Related Articles

Mutui Enti Locali: Cassa DD.PP. proroga i termini relativi al nuovo programma di rinegoziazione

Con il Comunicato 20 novembre 2015, Cassa Depositi e Prestiti Spa ha annunciato la proroga alle ore 13:00 del 23

Acquisti di carburante per autotrazione: possibile al di fuori delle Convenzioni stipulate dalla Consip o da Centrali di committenza

Nella Delibera n. 38 del 20 aprile 2016 della Corte dei conti Emilia Romagna, il parere richiesto riguarda la possibilità,

E-fattura per le cessioni di carburante per autotrazione: in G.U. l’atteso Decreto di proroga al 1° gennaio 2019

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 148 del 28 giugno 2018 il Dl. n. 79/18, recante la “Proroga del termine

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.