“Fondo adeguamento prezzi”: pubblicate in G.U. modalità e condizioni di accesso per l’anno 2024

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Provvedimento che disciplina le modalità operative e le condizioni di accesso al “Fondo adeguamento prezzi”

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 73 del 27 marzo 2024, il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 28 febbraio 2024, recante “Disciplina delle modalità operative per la presentazione delle Istanze da parte delle Stazioni appaltanti e delle condizioni di accesso per l’anno 2024 al ‘Fondo adeguamento prezzi’”.

Il Provvedimento disciplina le modalità operative e le condizioni di accesso al “Fondo adeguamento prezzi”. Il Decreto stabilisce che le disposizioni relative al “Fondo” si applicano alle ipotesi previste dall’art. 26, commi 6-bis, 6-ter e 12 del Dl. n. 50/2022, e in particolare: 

  • agli Appalti pubblici di lavori, ivi compresi quelli affidati a contraente generale, nonché agli Accordi-quadro di cui all’art. 54 del Dlgs. n. 50/2016, aggiudicati sulla base di offerte, con termine finale di presentazione entro il 31 dicembre 2021, relativamente agli stati di avanzamento concernenti le lavorazioni eseguite o contabilizzate dal direttore dei lavori o annotate, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2024; 
  • agli Appalti pubblici di lavori, relativi anche ad Accordi-quadro di cui al citato art. 54, del Dlgs. n. 50/2016, aggiudicati sulla base di offerte con termine finale di presentazione compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2023 che non abbiano accesso al “Fondo” di cui all’art. 26, comma 7, del Dl. n. 50/2022, con riferimento alle lavorazioni eseguite o contabilizzate o annotate dal direttore dei lavori, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure, dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2024; 
  • agli appalti pubblici di lavori, nonché agli Accordi-quadro di lavori di cui all’art. 54, del Dlgs. n. 50/2016, delle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato, dell’Anas Spa e degli altri soggetti di cui al Capo I, del Titolo VI, della Parte II, del Dlgs. n. 50/2016; 
  • ai Contratti affidati a contraente generale dalle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato e dall’Anas Spa in essere alla data di entrata in vigore del Dl. n. 50/2022, le cui opere siano in corso di esecuzione, per i quali si applica un incremento del 20% agli importi delle lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori dal 1° gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2024. 

I soggetti chiedono l’accesso alle risorse del “Fondo” con Istanza presentata telematicamente alla Direzione generale per l’Edilizia statale, le Politiche abitative, la Riqualificazione urbana e gli Interventi speciali, del Ministero, entro il 31 gennaio 2025. 

L’Istanza di accesso alle risorse del “Fondo” è inserita nella Piattaforma dedicata, raggiungibile al linkhttps://adeguamentoprezzi.mit.gov.it”. Tale Istanza deve comprendere:

  • i dati del contratto d’appalto (“Cup” e “Cig”); 
  • i dati desunti dal prospetto (da non allegare in piattaforma) di calcolo del maggior importo dello stato di avanzamento dei lavori rispetto all’importo dello stato di avanzamento dei lavori determinato alle condizioni contrattuali, firmato dal direttore dei lavori e vistato dal responsabile unico del procedimento; 
  • il dato dell’entità delle lavorazioni effettuate, con l’indicazione del relativo stato di esecuzione, contabilizzazione o annotazione nel libretto delle misure; 
  • il dato dell’entità delle risorse finanziarie disponibili e utilizzate ai fini del pagamento dello stato di avanzamento dei lavori in relazione al quale è formulata l’Istanza di accesso al “Fondo”; 
  • l’entità del contributo richiesto; 
  • gli estremi del conto di tesoreria o, solo nei casi in cui la Stazione appaltante non ne sia provvista, del conto corrente bancario ordinario, l’indicazione del funzionario delegato, o l’assegnazione per competenza e cassa, per l’effettuazione del versamento del contributo riconosciuto a valere sulle risorse del “Fondo”. 

I soggetti possono presentare l’Istanza di accesso durante le seguenti finestre temporali: 

  • I finestra temporale: dal 1° aprile 2024 al 30 aprile 2024; 
  • II finestra temporale: dal 1° luglio 2024 al 31 luglio 2024; 
  • III finestra temporale: dal 1° ottobre 2024 al 31 ottobre 2024; 
  • IV finestra temporale: dal 1° gennaio 2025 al 31 gennaio 2025.