“Fondo per la prosecuzione di Opere pubbliche”: in G.U. il Decreto che modifica le modalità di accesso alle risorse

Pubblicato in G.U. il Decreto Mit che modifica il Decreto 1° febbraio 2023, recante le modalità di accesso al “Fondo per la prosecuzione di Opere pubbliche”.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2023 è stato pubblicato il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 1° giugno 2023, recante “Modifiche al Decreto 1° febbraio 2023 recante ‘Misure urgenti in materia di Politiche energetiche nazionali, produttività delle Imprese e attrazione degli Investimenti, nonché in materia di Politiche sociali e di Crisi ucraina’”.

Nello specifico, al Dm. Mit 1° febbraio 2023, n. 16, sono apportate le seguenti modifiche: 

  1. le disposizioni relative al “Fondo per la prosecuzione di Opere pubbliche” sono estese agli Appalti pubblici di lavori, relativi anche ad Accordi-quadro di cui all’art. 54 del Dlgs. n. 50/2016, aggiudicati sulla base di offerte con termine finale di presentazione compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2023, nonché alle concessioni di lavori in cui è parte una Pubblica Amministrazione di cui all’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 165/2001, stipulate in un termine compreso tra il 1° gennaio 2022 ed il 30 giugno 2023;
  2. l’Istanza di accesso alle risorse del “Fondo” deve includere:
    1. i dati del Contratto di cui all’art. 26, commi 6-bis e 6-ter del Dl. n. 50/2022 (“Cup” e “Cig”)
    1. nelle ipotesi di cui agli artt. 180 e 183 del Dlgs. n. 50/ 2016, una Dichiarazione sostitutiva dell’Atto di notorietà, redatta ai sensi dell’art. 47 di cui al Dpr. n. 445/2000, attestante il rispetto delle regole di Eurostat ai fini dell’invarianza degli effetti della concessione sui saldi di Finanza pubblica.