Immigrazione: Minniti, “Non ci sono le condizioni per dichiarare lo stato di emergenza umanitaria”

Immigrazione: Minniti, “Non ci sono le condizioni per dichiarare lo stato di emergenza umanitaria”

Né il Ministero né il Governo ritengono sussistere le condizioni per dichiarare lo stato di emergenza umanitaria”. Così il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, si è espresso sul tema degli sbarchi durante un recente “Question time”.

Nella stessa occasione, il titolare del Viminale ha enfatizzato la necessità di gestire i flussi migratori in maniera organica, sistemica e strutturata, prendendo dunque le distanze dalle logiche emergenziali.

Questo sarà – tra l’altro – il tema di un incontro, fissato per oggi, 25 luglio 2017, presso il Viminale, che vedrà coinvolti proprio il Ministero dell’Interno e alcuni rappresentanti delle Organizzazioni non governative.

Il Ministro, rispondendo ad un’altra interrogazione, ha chiarito che “la cornice normativa internazionale prevede una serie di obblighi, tra i quali l’immediato intervento in assistenza di qualsiasi persona in pericolo in mare, senza distinzioni di nazionalità o di status giuridico, nonché l’obbligo di sbarcare i naufraghi in luogo sicuro. Tali obblighi di soccorso cessano non appena i naufraghi giungono presso il luogo sicuro, che è quella località dove le operazioni di soccorso si considerano concluse, in quanto considerate soddisfatte le necessità primarie, di sicurezza e di protezione dei diritti fondamentali dei naufraghi stessi. Secondo le convenzioni in vigore, alla nozione di luogo sicuro non corrisponde quella di luogo più vicino. Il luogo sicuro – ha aggiunto – deve essere individuato nelle proprie acque Sar dalle Autorità del Paese che assume la responsabilità dell’intervento di soccorso, come tale idoneo a soddisfare le esigenze primarie dei naufraghi”,

Infine, il Ministro Minniti ha dichiarato che la frequenza dei recenti sbarchi hanno indotto il Governo a ridisegnare i meccanismi dell’accoglienza dei migranti. Nel ribadire l’importanza di coinvolgere le Amministrazioni territoriali in questi processi affinché questo elemento non diventi ragione di conflitto, il Ministro dell’Interno ha evidenziato che, ad oggi, i Comuni che fanno accoglienza sono solo 3.153, meno del 50% del totale. Da qui, l’esigenza di un nuovo vertice con l’Anci, fissato per mercoledì 26 luglio 2017.


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