Imu: chiarimenti in merito alla trasmissione dei dati relativi ai terreni agricoli ad immutabile destinazione agro-silvo-pastorale

Imu: chiarimenti in merito alla trasmissione dei dati relativi ai terreni agricoli ad immutabile destinazione agro-silvo-pastorale

Il Mef – Dipartimento delle Finanze, Direzione Legislazione tributaria e Federalismo fiscale, con la Nota 8 settembre 2014, Prot. n. 30881, ha fornito chiarimenti in merito agli adempimenti a carico dei Comuni per la trasmissione, entro il 15 settembre 2014, dei dati relativi ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non situati in zone montane o di collina, a fini della compensazione del minor gettito Imu.

Visto l’approssimarsi del termine del 15 settembre 2014 stabilito dal Dm. Mef 29 luglio 2014  – il quale prevede che i Comuni inseriscano entro il predetto termine i dati relativi ai terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile non situati in zone montane o di collina, ai fini della compensazione del minor gettito derivante dall’esenzione Imu, prevista dall’art. 4, comma 5-bis, del Dl. n. 16/12 – il Mef ha ritenuto opportuno avanzare alcune precisazioni.

Il Dipartimento ha chiarito che il citato adempimento deve essere effettuato anche nel caso in cui i terreni agricoli dei Comuni ricadano in aree montane o di collina, fattispecie già esente ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. h), del Dlgs. n. 504/92.

L’inserimento dei dati relativi ai predetti terreni nell’apposita Sezione del “Portale del Federalismo fiscale” riguarda tutti i terreni situati nel territorio dei Comuni nazionali, ad eccezione di quelli “ubicati nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano che, in base alla Legge provinciale 23 aprile 2014, n. 3, ha istituito l’Imposta municipale immobiliare (Imi) in sostituzione delle Imposte comunali immobiliari istituite con leggi statali, anche relative alla copertura dei servizi indivisibili, ai sensi dell’art. 80 del Dpr. n. 670/72”.

L’adempimento in questione prescinde quindi dalla circostanza che ai terreni situati in zone montane o collinari si applichi già l’esenzione di cui all’art. 7, comma 1, lett. h), del Dlgs. n. 504/92.

Si sottolinea inoltre che l’inserimento dei dati è condizione essenziale per la compensazione del minor gettito dei Comuni nei quali ricadono i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile non situati in zone montane o di collina, ed è strettamente collegato all’esenzione Imu prevista dall’art. 4, comma 5-bis, del Dl. n. 16/12.

Il Mef conclude precisando che il mancato inserimento dei dati nel “Portale del Federalismo fiscale” entro il 15 settembre 2014 sarà considerato come inesistenza, nel territorio del Comune, di terreni aventi le sopra citate caratteristiche, ai fini della compensazione del mancato gettito Imu derivante dal nuovo Decreto previsto per l’applicazione dell’esenzione ex art. 7, comma 1, lett. h), del Dlgs. n. 504/92.


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