Imu: Circolare Fl. sul rimborso degli interessi per l’attivazione delle anticipazioni di Tesoreria per il mancato introito della seconda rata

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha pubblicato sul proprio sito la Circolare 25 marzo 2014, relativa al rimborso degli oneri per interessi sostenuti per l’attivazione delle maggiori anticipazioni di Tesoreria conseguenti alla sospensione del versamento della seconda rata 2013 dell’Imu disposta dal Dl. n. 133/13.

Ricordiamo che il 28 febbraio 2014 era stato pubblicato, sulla G.U. n. 49, il Decreto 20 febbraio 2014 del Ministero dell’Interno, con il quale è stato approvato il Modello (Allegato “A”) relativo alla comunicazione dei dati in questione. Con la Circolare in commento, la Direzione centrale ha fornito le istruzioni per determinare correttamente il dato richiesto, e una guida alla sua compilazione della certificazione.

A seguire, una sintesi delle indicazioni ministeriali.

Enti legittimati all’invio della certificazione

Sono legittimati alla trasmissione del Modello i Comuni che abbiano sostenuto, tra il 1° gennaio 2014 e il 31 marzo 2014, oneri per interessi passivi entro la misura delle anticipazioni di Tesoreria attivate nello stesso periodo, in relazione, sia alla ritardata riscossione della quota complessiva di 348,5 milioni di Euro prevista a conguaglio del contributo statale riconosciuto a seguito dell’abolizione della seconda rata dell’Imu 2013 (art. 1, comma 6, Dl. n. 133/13), che per l’avvenuto slittamento al 24 gennaio 2014 del pagamento da parte dei contribuenti della c.d. “Mini Imu”. Qualora l’importo complessivo dei dati certificati risultasse superiore alle risorse stanziate per la copertura degli oneri in questione, il rimborso verrà disposto in proporzione ai fondi disponibili.

Termini di presentazione e modalità di compilazione

Gli Enti interessati dovranno trasmettere le certificazioni (di cui all’Allegato del citato Dm. 20 febbraio 2014) – in modalità esclusivamente telematica – entro le ore 14 del 30 maggio 2014. La procedura in questione potrà essere svolta sul sito della Finanza locale (area riservata alla gestione della “Trasmissione Bilanci Enti Locali” – Sezione applicativa dedicata alla gestione delle certificazione Pdf) a partire dal 1° aprile 2014. Una volta ultimata la compilazione, i Comuni riceveranno un messaggio di Posta elettronica certificata dal Ministero comprovante l’avvenuto invio. “I soggetti chiamati ad apporre la propria firma digitale in calce alla certificazione (Responsabile del Servizio Finanziario e Segretario comunale) – si apprende dalla Circolare – assumono diretta e personale responsabilità circa la veridicità e l’esattezza dei dati ivi riportati”.

Un punto importante sul quale la Nota insiste in maniera particolare è quello relativo all’invio di eventuali documenti extra a corredo della certificazione: “Una particolare attenzione va anche riservata all’invio da parte dei Comuni di documentazione aggiuntiva, trasmessa in via ordinaria, via fax o via e-mail, che pregiudica la certezza del dato riportato nel modello già inviato telematicamente. E’ già più volte capitato a questo Ufficio di ricevere, successivamente o contestualmente all’invio da parte di un Ente Locale di una certificazione per l’attestazione di uno specifico dato, documentazione supplementare, molte volte neppure firmata dagli stessi soggetti legittimati alla sottoscrizione del Modello. In detta documentazione quasi sempre vengono riportati riferimenti che compromettono la certezza del dato indicato nel certificato, una sorta di azione preventiva per giustificare un dato non certo ma che, comunque, è stato dichiarato tale. In questa eventualità, questo Ufficio dovrà prendere atto della infondatezza della certificazione, resa nulla dallo stesso ente e non accorderà alcun concorso erariale. Pertanto, si ribadisce che qualsiasi documentazione trasmessa a corredo della certificazione in argomento che compromette la certezza del dato riportato comporta la non validità dello stesso ai fini del rimborso degli oneri per l’attivazione delle maggiori anticipazioni di Tesoreria in argomento.

Così come lo scorso anno, il dato trasmesso potrà essere rettificato, annullando la certificazione trasmessa e inoltrando un nuovo Modello, purché il nuovo invio avvenga sempre entro il citato termine del 30 maggio 2014. “Dopo l’acquisizione telematica delle certificazioni, in linea con precedenti orientamenti espressi in materia di verifica delle certificazioni contabili da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Corte dei conti, questa Direzione Centrale – si legge ancora – con la collaborazione delle Prefetture territorialmente competenti, potrà effettuare un congruo numero di verifiche delle stesse”.


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